Il dolore
Scuola all’ex pretura: sbloccati i fondi per il nuovo edificio
Monsummano: nelle previsioni dell’amministrazione gli alunni potranno entrare nella nuova sede a settembre 2015
MONSUMMANO. Entro la fine dell'anno dovrebbero iniziare i lavori che, secondo i piani dell'amministrazione, saranno già conclusi e collaudati nel settembre 2015. A quel punto i circa 200 alunni, le insegnanti e il personale didattico si trasferirebbero dallo stabile che ospita l’lementare Arinci di via Diolaiuti all'ex tribunale di via Cavour.
Il progetto entra ora nel vivo dopo il via libera del governo che ha sbloccato il patto di stabilità per l'edilizia scolastica. Il Comune ha così a disposizione quasi 670mila euro di fondi accantonati ma fino a oggi inutilizzabili.
«Si dovrà procedere a tappe doverosamente forzate – dice il sindaco Rinaldo Vanni – abbiamo il progetto preliminare, mancano le valutazioni specifiche di Asl, vigili del fuoco e genio civile. In breve arriveremo al progetto esecutivo, alla gara d'appalto e all'installazione del cantiere». L’obiettivo è dare nuova vita a un complesso praticamente nuovo (fu inaugurato nel 1987), che rischiava di assumere i contorni dell'opera pubblica pagata, costruita e poi dimenticata al suo destino, dopo la chiusura di cancellerie, aule giudiziarie e uffici del giudice di pace. Il piano di recupero è su carta da marzo. Ci rientrano opere edili e architettoniche, interventi agli impianti e incremento di classe energetica, che produrrebbe un abbattimento dei costi futuri del 50 per cento.
L’Arinci nell'ex tribunale occuperà 2.500 metri quadrati di superficie su tre livelli: al piano terra aule, due bagni, stanza insegnanti e biblioteca, al primo piano solo aule, nel seminterrato mensa, laboratori e palestra o spazio ludico-ricreativo. A disposizione ci sono tre corpi scala, una scala antincendio e una grande hall centrale illuminata dall'alto. Poi due ingressi: il principale su via Cavour e il secondario su via La Pira. Una trentina i posti auto nell'area esterna dell'ex stabile giudiziario, un'altra settantina si trovano tra il parcheggio su via Cavour e nella strada laterale. Nell'ulteriore area coperta di mille metri quadrati non destinata alla didattica, l'ipotesi è quella di realizzare uno spazio civico complementare (come un auditorium).
Resta poi da definire il futuro dell'edificio di via Diolaiuti. Il sindaco ne ha parlato l'altra sera alla Festa dell'Unità: l'intenzione è venderlo con destinazione residenziale (e servirà una variante al regolamento urbanistico), con i soldi ricavati verrà da una parte ricoperto ciò che manca dell'investimento sull'ex pretura (in tutto, un milione e 160mila euro), dall'altra sarà pubblicato un concorso d'idee (come quello per la riqualificazione delle piazze) per la realizzazione della scuola media a Cintolese, da tempo in cantiere. (l.s.)
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