Montecatini, in 10 giorni compie una rapina e dà fuoco a un hotel: arrestato a 21 anni
Il giovane è accusato di una lunga serie di reati: nell'ultimo caso ha strappato due catene d'oro a una montecatinese di 69 anni
MONTECATINI. Un “bimbetto sperduto”, così l’ha definito il dirigente del commissariato Corrado Mattana. Una vita fatta di espedienti che hanno portato il giovane, a soli 21 anni, a essere accusato di una serie di reati fino all’arresto da parte della polizia, avvenuto sabato scorso vicino alla stazione di Pistoia. L’ultimo episodio è stato infatti “fatale” a Fabio Del Bontà, nato e cresciuto in Valdinievole, ufficialmente senza fissa dimora seppure domiciliato a Pescia.
Il 13 giugno, mentre infatti un complice sbarrava la strada a una montecatinese di 69 anni che passeggiava per il centro di Montecatini, il ventunenne le ha strappato due catene d’oro, procurandole diversi tagli ed ecchimosi al collo. Una “carriera criminale” che nel 2014, per il giovane, aveva avuto inizio a maggio con un furto aggravato a Torino e che il 3 giugno scorso lo aveva portato prima (in piena notte, verso le 4,30) a spaccare, con una pietra, il vetro della sala d’aspetto della stazione Montecatini Centro e, qualche ora più tardi, a procurare un incendio colposo in un albergo dismesso (il Granduca Leopoldo di via Venezia). In quest’ultimo caso avrebbe agito con un complice, probabilmente di origine magrebina e in via di identificazione.
ll giovane, individuato anche grazie a quella che Mattana definisce una “intuizione della polizia municipale di Montecatini”, si trova ora ristretto nel carcere di Pistoia. Il complice della rapina (così è stato rubricato il reato ai danni della signora) è ancora ricercato dalle forze dell’ordine. Per entrambi l’accusa potrebbe contemplare l’aggravante del reato contro il patrimonio in danno a un ultrasessantacinquenne, che prevede un importante incremento di pena
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