Attenzione
Parcheggi a pagamento, è in arrivo la stangata
Aumenti dal 40 al 60 per cento per i posti blu nel centro di Monsummano ma dal 2105 saranno previsti sconti per residenti e operatori commerciali
MONSUMMANO. Rincarano i parcheggi nel centro storico. E l'aumento deciso dal Comune non è di poco conto: da 0,25 a 0,50 euro per mezz'ora di sosta (più 50 per cento), da 0,60 a 1 euro per la prima ora (più 40 per cento) e da 0,90 a 1,50 euro per le ore successive (più 60 per cento). «E' dal 1999, quando fu istituita la sosta a pagamento, che non ritoccavamo le tariffe. Dopo 15 anni, l'incremento del costo sta nell'evoluzione delle cose. E comunque i nostri ticket restano sempre più bassi rispetto ad altre realtà a noi vicine», spiega il comandante della polizia municipale Vinicio Nannini.
Rimane invariato il prezzo per il primo quarto d'ora di parcheggio: 15 centesimi. E anche le fasce orarie in cui è obbligatorio pagare: dalle 8,30 alle 13 e dalle 15 alle 20 per tutta la settimana, esclusa la domenica.«Prima del 1999 la sosta era regolata dal disco orario, ma si erano creati disagi e malumori per il mancato ricambio delle auto parcheggiate – riprende Nannini – Inizialmente il pagamento era esteso a tutta la giornata, dalle 8 fino alle 20. Poi abbiamo deciso di farlo partire mezz’ora dopo la mattina, per permettere alle persone di fare colazione e acquistare il giornale prima di andare a lavoro, con uno stacco di due ore all’ora di pranzo. Ci sentiamo di riproporre queste modalità».
Per la prima volta il provvedimento del Comune ha un occhio di riguardo per i residenti e per i gestori dei pubblici esercizi: dal primo gennaio 2015 entrerà in vigore una tarriffa oraria agevolata di 60 centesimi per i residenti di Monsummano e di 80 per i titolari di bar, negozi e ristoranti. Gli altri prezzi saranno invece operativi da quando la società che fornisce i parcometri avrà adeguato le macchinette alle nuove disposizioni.
Sono 170 gli stalli blu a pagamento in centro città: si trovano sulla via Francesca (tra via Matteotti e viale Martini), in piazza Giusti, in piazza Martini, in piazzetta Amendola e su viale Martini. Ma nei prossimi mesi ne arriveranno altri: una quindicina in piazza del Popolo, nella porzione su un lato dell'ex Oratorio San Carlo, e ulteriori cinque in via Toti, la strada che da via Mazzini porta alla provinciale Francesca. I ritocchi al rialzo sono un modo per fare cassa, oltre che per stanare i trasgressori, visto che la maggior parte delle multe vengono elevate per tagliandi scaduti. Chi non è disposto a pagare, comunque, trova in centro numerosi parcheggi gratuiti: in piazza Gentili, su via Mazzini, in via dell'Unità, nelle viuzze a nord della Francesca e, con disco orario, in piazza IV Novembre.
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