Il dolore
Casa di Babbo Natale: «Dalle Terme accuse ingiuste»
L’avvocato della società organizzatrice della manifestazione replica all’intervista dell’Au Fabrizio Raffaelli
MONTECATINI. L’assicurazione è già stata attivata, quindi l’amministratore unico delle Terme Fabrizio Raffaelli (qui l'intervista) non può certo parlare di mancata volontà di pagare i danni: la replica della Eventi Srl, organizzatrice della Casa di Babbo Natale, alla società Terme non si fa attendere, e viene affidata all’avvocato Andrea Lolli.
Replica che parte proprio dal nome dell’evento, ossia Casa di Babbo Natale. Nome che è registrato e che non potrà essere usato da altri se non dalla stessa Eventi Srl che organizza la manifestazione.
«La Eventi Srl – prosegue Lolli – smentisce nel modo più assoluto di aver causato danni per oltre 11mila euro alle Terme Tettuccio, come invece affermato dalla società Terme attraverso l’amministratore unico Raffaelli. La mia assistita ha da sempre una polizza assicurativa per la responsabilità civile contro terzi e contro i danni alle cose e, nel caso in specie, è stata attivata non appena giunta la denuncia da Terme Spa. Tutto provabile documentalmente. Nessuna volontà dunque di non pagare i presunti danni alla struttura, ma solo la normale tempistica delle compagnie assicurative di accertare la reale esistenza dei danni denunciati e dei relativi costi».
Quindi per il legale vanno corrette le affermazioni di Raffaelli per cui la Eventi Srl avrebbe tenuto un comportamento scorretto o intimidatorio verso la società Terme («Hanno minacciato di trasferire il format altrove, ma ovunque verrà chiesto loro di pagare»): «Invero al momento della richiesta degli spazi termali la Eventi Srl si è sentita rispondere con una pretesa di affitto molto elevata, e con la necessità di dover partecipare a un bando. Non c’è stata alcuna trattativa e, dunque, la mia cliente si è riservata di valutare i termini della gara. Va poi evidenziato come Terme Spa già da 2 anni conceda gli spazi del Tettuccio alla Eventi Srl, la quale ha sempre pagato il canone di locazione concordato, ritenuto congruo da entrambe le parti. Inoltre è evidente l’importanza della ricaduta economica di tale manifestazione per la città di Montecatini».
«D’altro canto – chiude l’avvocato – appare ora pretestuoso dire che l’azienda Terme si aspettava un maggior ritorno economico e “una maggiore valorizzazione del prodotto termale”, quasi a voler responsabilizzare la Eventi Srl di tale mancato guadagno».
Insomma, quella innestata dalle Terme, secondo questa lettura, ha il sapore della pretestuosa polemica “a prescindere”, che non fa bene a nessuno. A partire dalla città di Montecatini.
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