Italia
Rifiuti, rivoluzione con la differenziata a Montecatini
Ecco come si dovranno comportare famiglie e condomini: le regole, le sanzioni, il modo per smascherare i trasgressori
Al via la rivoluzione dei rifiuti anche nel comune di Montecatini Terme. Dal 2015, infatti, partirà il servizio di raccolta porta a porta già consolidato da amministrazioni come Pieve a Nievole e Monsummano.
«La sfida – si legge su un comunicato del sindaco Giuseppe Bellandi - è quella di sviluppare una nuova cultura cittadina sul ciclo dei rifiuti, dalla quale dipende non solo un progressivo calo dei costi di gestione ma anche e soprattutto il miglioramento della qualità di vita della nostra comunità».
Non sarà semplice cambiare, dall’oggi al domani, le abitudini dei cittadini.
Ecco un vademecum che può essere utile sia per i privati che per le aziende.
In regia. Costituita ai sensi della Legge Regionale Toscana 69/2011, a decorrere dal 1° gennaio 2012, l’Ato Toscana Centro svolge le funzioni di programmazione, organizzazione e controllo sull’attività di gestione del servizio di gestione dei rifiuti urbani. Ato avrà il compito di pianificare il dettaglio della gestione dei rifiuti urbani attraverso il Piano di ambito. Sarà affidato il servizio ad un gestore unico (attività in corso di completamento). Ato dovrà anche regolare le tariffe e la qualità del servizio offerto dal gestore unico.
La nuova gestione. La nuova gestione sarà introdotta tramite un coinvolgimento della cittadinanza, grazie a specifici incontri pubblici che saranno attivati in autunno. Le Ato istituite in Toscana sono tre. Oltre a Ato Toscana Centro, ci sono Ato Toscana Costa e Ato Sud. Cosa cambia. Al momento la raccolta porta a porta dell'organico viene effettuata giornalmente. Nella zona centro della città, ad esempio, il servizio riguarda le utenze domestiche e non domestiche (70 tra cui hotel, ristoranti e mercato coperto). Con i servizi del nuovo gestore, l'organico in tutta la città sarà raccolto con il sistema porta a porta due volte a settimana per le utenze domestiche e quattro volte per quelle non domestiche. La carta verrà raccolta, con Ato, una volta a settimana di fronte a casa (come già avviene). Lo stesso servizio verrà effettuato per la plastica, mentre per il vetro si continueranno ad utilizzare le campane esistenti, con passaggio quindicinale degli addetti.
Multe. Tutte le utenze cittadine saranno tracciate in modo da sanzionare puntualmente le violazioni del regolamento di gestione. Dopo un periodo sperimentale, nel quale i cittadini avranno modo di capire il meccanismo, si procederà alle ammende. «Ogni famiglia e ogni azienda avranno un codice – spiega il vice sindaco e assessore all’ambiente Ennio Rucco – attraverso il quale si potrà risalire, con esattezza, agli autori della trasgressione. In un secondo tempo, che dobbiamo ancora stabilire, passeremo a introdurre sgravi per i cittadini virtuosi».
Lo scopo. Il servizio andrà a regime anche nel comune di Montecatini a partire dal 2015 con l'obiettivo di raggiungere la considerevole quota del 65% di raccolta differenziata. Una raccolta che al momento, in base al contratto del 2002, si attesta sul 42%, con lo smaltimento di 11 milioni su 16 di tonnellate in discarica.
Il bando. La gara per l'affidamento del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti avrà il suo prossimo passaggio nella scadenza dei termini per la manifestazione d'interesse il 24 ottobre.
Serviranno poi altri tre mesi per conoscere il nome del gestore unico che si occuperà del servizio che possiamo definire una rivoluzione nel sistema.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
