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Ucciso in Uganda Uzzano ricorda Padre Luciano Fulvi
UZZANO. Domani la comunità uzzanese commemorerà Padre Luciano Fulvi, il missionario comboniano martirizzato dieci anni fa a Laybi, in Uganda, dove svolgeva la sua opera di educatore dei giovani,...
UZZANO. Domani la comunità uzzanese commemorerà Padre Luciano Fulvi, il missionario comboniano martirizzato dieci anni fa a Laybi, in Uganda, dove svolgeva la sua opera di educatore dei giovani, e dove curava i progetti per il recupero degli ex bambini soldato e delle bambine vittime di stupro. Il vescovo Giovanni De Vivo celebrerà una messa in suffragio alla chiesa dei santi Jacopo e Martino di Uzzano Castello, alla presenza dei rappresentanti dell’amministrazione comunale e del mondo del volontariato uzzanese.
Padre Fulvi era nato a Uzzano, in località Villa del Vescovo, il 15 maggio 1928, da Fulvio e Dina Franchi, contadini alla proprietà Di Grazia. Dei suoi cinque fratelli, sopravvivono solo le due sorelle, una delle quali, Suor Daniela, è missionaria comboniana in Egitto e parteciperà alla commemorazione.
Padre Luciano decise di entrare nei Missionari Comboniani nel 1946, mentre frequentava il seminario diocesano a Pescia. Fu ordinato sacerdote il 30 maggio 1953 a Milano, dal santo cardinale Ildefonso Schuster. Passò tre anni in Inghilterra e nel 1956 fu mandato in Uganda, dove rimase fino al 1964, con l'incarico di cappellano nella scuola di Nyapea. Poi, per 25 anni lavorò in Inghilterra, soprattutto come promotore vocazionale.
Padre Luciano ritornò in Uganda nel 1990 , e fu mandato nella diocesi di Arua, come cappellano dell'Ombaci College e come promotore vocazionale. Nel 1996, nonostante una grave operazione al cuore con 5 bay-pass, accettò di ritornare in Uganda, a Kampala, per riprendere il suo lavoro.
Nel gennaio 2002, venne nominato superiore della comunità di Layibi e cappellano del Layibi College. E fu lì, nella notte del 30 marzo 2004, che due sicari lo assalirono in camera e lo sgozzarono orribilmente. I mandanti non sono mai stati individuati, certo è che l'opera di Padre Fulvi dava fastidio a quei "signori della guerra" che tutt'oggi agiscono in Uganda e nel resto dell'Africa centrale.
Nel 2005, il Comune di Uzzano e la parrocchia organizzarono una celebrazione religiosa e civile nel primo anniversario, durante la quale fu presentata la biografia scritta da Padre Lorenzo Gaiga, e a lui è stata intitolata una strada uzzanese.
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