La manifestazione
«Si, la Valdinievole è in difficoltà, anche grazie a Rossi»
Il governatore della Toscana aveva accusato di immobilismo alle amministrazioni locali, dal centrodestra replica Roberto Benedetti
CHIESINA UZZANESE. L’attacco più duro, pochi giorni fa, era arrivato dall’ex sindaco di Buggiano (nonché apparternente allo stesso partito) Daniele Bettarini, adesso alle parole del governatore Rossi, contenute nel suo libro Viaggio in Toscana (e nel quale venivano “messi soto accusa” gli amministratori della Valdinievole) replica, dall’opposto fronte politico, il vicepresidente del consiglio regionale Roberto Benedetti (Ncd).
«Che il presidente della Regione Enrico Rossi indichi la Valdinievole come un territorio in declino purtroppo non stupisce – dice Benedetti – così come non meraviglia che il governatore veda nell'unico Comune ancora amministrato dal centrodestra (Chiesina Uzzanese, della cui amministrazione mi pregio d'esser padre nobile) l'oasi felice che eccepisce alla regola. Ciò che invece lascia perplessi è che nel suo esternare Rossi non includa anche il mea culpa per via delle responsabilità dirette che la Regione Toscana, negli anni della sua guida, ha cumulato sull'amara situazione in cui versa la Valdinievole, ma anche per le responsabilità indirette che gli derivano da un Pd che ha sempre amministrato il territorio a ogni livello, dalla Provincia ai singoli Comuni».
«Per rimanere a Rossi – continua Benedetti – si pensi all'abbandono delle Terme di Montecatini, di cui la Regione Toscana è ormai padrona assoluta, o alla mancanza complessiva di politiche turistiche per un territorio che ne aveva grande vocazione. Si pensi ancora alle carenze infrastrutturali mai sanate, e anzi invitiamo l'assessore di settore Vincenzo Ceccarelli in visita alla cosiddetta “bretellina” di collegamento tra la via Livornese di sopra e la via Romana, che la Provincia ha lasciato abbandonata, con un ponte appena costruito ma che già cade a pezzi e con segni e cicatrici per il paesaggio. E che dire, ancora, del progressivo declino che è quasi una scomparsa, dell'attività florovivaistica, con il Comicent in completo abbandono e sul quale la Regione si è sempre rifiutata di intervenire scaricando l'intero barile sul Comune di Pescia? O di una sanità alle prese con un ospedale impoverito senza che parallelamente siano stati capillarizzati i servizi di assistenza e cura territoriale? Vogliamo parlarne? La Valdinievole è in difficoltà? Purtroppo sì, caro Rossi. Anche “grazie” a lei».
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