La manifestazione
Il pullman resta in bilico sulla scarpata
Cede il ciglio della strada, attimi di paura nella Svizzera Pesciatina per i componenti di una corale spagnola
PESCIA. Paura per un pullman turistico che è uscito di strada intorno alle 11,30 di ieri sulla via Valditorbola, la strada che dalla frazione di Pietrabuona sale verso San Quirico e da qui fino a Stiappa e Pontito. L’incidente si è verificato in un tratto compreso tra la deviazione per Aramo e quella per San Quirico. Comprensibilmente spaventati, ma tutti illesi i viaggiatori.
Secondo il racconto del conducente sulla dinamica dell’incidente, l’autobus si è incagliato con le ruote del suo lato destro, sulla curva, dentro il bordo strada dissestato. Una manovra per evitare un'auto che procedeva in senso opposto.
Il pullman è rimasto in bilico, adagiato sulla vegetazione sottostante. Ed è stata proprio la fitta vegetazione a dare l’equilibrio necessario a impedire che il bus potesse cadere nella vicina scarpata.
Per rimuoverlo è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco, anche perché, oltre alla posizione pericolosa che sconsigliava comunque qualsiasi manovra, il pullman difficilmente avrebbe potuto spostarsi da solo. L’asse posteriore, infati, si sarebbe danneggiato nel contatto con il bordo della strada. I vigili del fuoco hanno assicurato con apposite cinture da traino il pullman al loro mezzo per impedirne il ribaltamento.
Il pullman trasportava la corale spagnola “Alminares” di Nerja, la citadina iberica con cui Pescia è gemellata dal 1990 e che si trovava già da qualche giorno in città in occasione del trentesimo anniversario della loro fondazione, per uno scambio culturale con la corale “Valle dei Fiori"” di Pescia.
In particolare, in quello stesso pomeriggio, la corale era attesa a Castelvecchio dove avrebbe dovuto tenere un concerto alla pieve romanica (concerto che poi si è svolto regolarmente). Nel loro programma era previsto in mattinata un tour di San Quirico, dove ad attenderli c'era una guida locale.
«Abbiamo avuto paura – ha riferito una signora del gruppo – ma fortunatamente stiamo tutti bene». L’incidente, infatti, non ha impedito agli spagnoli di visitare San Quirico, dove sono arrivati a piedi e dove hanno trascorso qualche ora in spensieratezza nonostante la disavventura.
«Urge una manutenzione delle strade di montagna»: ha sottolineato il sindaco Oreste Giurlani, che proprio nella stessa giornata si era recato a San Quirico e Castelvecchio per discutere (ironia della sorte) con la popolazione delle priorità della montagna (vedi articolo a fondo pagina).
«Purtroppo le condizioni delle casse comunali in questo momento non ci consentono quegli interventi sostanziali che sarebbero necessari – ha spiegato il primo cittadino – ma già a partire da settembre provvederemo a rattoppare le buche e risolvere le criticità più urgenti. La popolazione della montagna deve essere messa, infatti, nelle condizioni di vivere il proprio territorio in sicurezza e la mia amministrazione si adopererà per raggiungere questo obiettivo nell'arco di questi 5 anni».
La strada Valditorbola è rimasta chiusa per diverse ore e il traffico è stato dirottato nella parallela Valdiforfora.
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