Il Tirreno

Montecatini

Una manifestazione per far emergere i problemi della disabilità

Una manifestazione per far emergere i problemi della disabilità

“Centro anch’io” organizza una serata in via Boccaccio a Montecatini

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MONTECATINI - «800 famiglie in Valdinievole con figli disabili, minori o adulti, liste d’attesa per centri diurni o dedicati all’autismo: ecco perché avevamo proposto una Fondazione per il “dopo di noi” quando i genitori non potranno più seguire i figli». Lo dichiara Marisa Biancardi presidente dell’associazione di genitori “Tuttinsieme onlus” durante la presentazione della festa di quartiere “A Montecatini… centro anch’io” organizzata dall’omonimo Centro socio riabilitativo per disabili della Società della salute (Sds) per martedì 15 luglio.

«Dopo le belle parole in campagna elettorale, la costituzione della Fondazione, con l’integrazione pubblico-privato, è sfumata per un intoppo burocratico – continua Biancardi - e non è prevista in nessun programma di sindaco del territorio. “A Montecatini… centro anch’io” si propone di far conoscere più da vicino la disabilità, non si deve parlare del tema solo quando emerge un problema». Dalle ore 18 festa di quartiere all’aperto dunque in via Boccaccio 19 e dintorni: esposizione di artigianato locale, gastronomia a cura della Pubblica assistenza di Monsummano, con pasti gratuiti per i ragazzi dei centri diurni collaboranti all’evento assieme ad associazioni ed istituti sociali. Inoltre giochi e pesca di beneficenza, il concerto della band di Nick Becattini alle 21.30 con la partecipazione di un’ospite a sorpresa. La Misericordia di Montecatini si occupa dell’organizzazione pratica dell’iniziativa, patrocinata dal Comune con il sostegno, tra gli altri, del Credito cooperativo della Valdinievole. Realizzata una maglietta dai ragazzi dei centri, insieme a quelli dell’oratorio Murialdo e dell’istituto Don Bosco di Montecatini, per partecipare al concorso “La maglietta più…” premiata durante la serata.

«Oggi, nonostante i grandi passi avanti, la disabilità è ancora sconosciuta – osserva Alice Martini di “Centro anch’io” – la festa sarà quindi un’occasione per avvicinare la gente comune al mondo della disabilità, facendo incontrare le diverse abilità di ciascuno». Oltre che per far conoscere il lavoro quotidiano sull’autonomia, integrazione e socializzazione svolto dai cinque centri diurni della provincia, gestiti dalla Cooperativa Se.af di Pistoia.

«Stiamo lavorando per il “dopo di noi” - afferma Daniele Bettarini, presidente della Sds locale – nei servizi territoriali la Valdinievole in parte è pronta a recepire le necessità dei cittadini, in parte invece necessita di un grande investimento, in quanto devono svilupparsi pienamente le Case della salute che sono di competenza dell’Usl 3. Come noto non ho sempre condiviso le scelte in materia socio-sanitaria della Regione o dell’Azienda sanitaria, ad esempio il presidente della Regione Enrico Rossi dovrebbe ricordarsi di aver promesso l’angiografo all’ospedale di Pescia, dove non è mai arrivato».

Leonardo Soldati

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