Il dolore
Uil: quattordicesime a rischio E la Regione convoca tutti
MONTECATINI. L’allarme è scattato subito, innescato dalle dichiarazioni del segretario provinciale della Uil, Paolo Meacci, responsabile anche del settore turismo, la Uiltucs. Parole pesanti, quelle...
MONTECATINI. L’allarme è scattato subito, innescato dalle dichiarazioni del segretario provinciale della Uil, Paolo Meacci, responsabile anche del settore turismo, la Uiltucs. Parole pesanti, quelle di Meacci, che parlavano di rischio per il regolare pagamento delle quattordicesime dei dipendenti delle Terme di Montecatini a causa delle difficoltà finanziarie della società di viale Verdi.
Meacci ha chiesto quindi un incontro urgente con i vertici della società Terme, ipotizzando – come forma di pressione – uno sciopero clamoroso: una settimana di astensione dal lavoro nel momento clou della stagione estiva, tra il 15 agosto e il 15 settembre. Una iniziativa che per il momento è riferibile soltanto al sindacato Uil, visto che lo stesso Meacci precisa di non essersi ancora confrontato con i responsabili delle altre due sigle sindacali.
L’allarme, comunque, è stato più che sufficiente e nel tardo pomeriggio è arrivata la risposta della Regione. Una nota affidata all’agenzia di stampa dell’amministrazione regionale in cui si preannncia «un incontro fissato presso gli uffici regionali, il prossimo 15 luglio, per affrontare la situazione delicata dei lavoratori delle Terme di Montecatini».
« L'assessora regionale alla cultura e al turismo Sara Nocentini – dice ancora la nota della Regione – risponde al segretario provinciale della Uil e responsabile diretto della categoria Tucs Paolo Meacci che parla di rischio per le quattordicesime dei dipendenti paventando uno sciopero di un mese tra agosto e settembre».
«Abbiamo fissato un incontro per il prossimo 15 luglio – ha spiegato Sara Nocentini – ci vedremo con l'amministratore unico Fabrizio Raffaelli, con il consulente Giancarlo Sassoli ed il sindaco Giuseppe Bellandi per affrontare anzitutto l'emergenza. Ma vorremmo anche parlare di soluzioni e prospettive per il futuro».
Insomma, prima di tutto c’è da disinnescare il rischio di una vertenza sindacale proprio nel bel mezzo della stagione. Poi bisognerà anche affrontare le questioni di prospettiva dell’azienda, che è reduce da un periodo di contratti di solidarietà tra novembre 2013 e il marzo scorso.
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