Proteste
Parcheggi, è polemica: «Convenzione da rivedere»
Presentata una mozione da alcuni consiglieri della maggioranza «Vogliamo una nuova negoziazione con la società Pe.par che coinvolga tutti»
PESCIA. Rivedere la convenzione con la Pe.par, la società che dal 2011 gestisce i parcheggi dell’ospedale. È la richiesta contenuta nella mozione presentata dai consiglieri di maggioranza Marco Niccolai, Lucia Guidi e Marco Guerri che sarà discussa al prossimo consiglio comunale.
Nel testo della mozione, i consiglieri sottolineano come - prima dell’approvazione del progetto definitivo dei parcheggi a pagamento e della sottoscrizione della convenzione con la società Pe.par - né il consiglio comunale né soprattutto la cittadinanza siano mai stati coinvolti «su una scelta cosi rilevante». Eppure, durante questi tre anni proprio i cittadini non hanno mancato di esprimere il proprio forte malcontento di fronte a questa decisione della passata amministrazione, soprattutto sul merito delle tariffe imposte, che penalizzano gli utenti dell'ospedale, ma anche e soprattutto gli operatori sanitari.
Nel testo della mozione, i consiglieri analizzano i punti della convenzione, che sono ritenuti «particolarmente problematici». Tra questi l'articolo 14 nel quale si afferma che «le tariffe orarie dei singoli parcheggi ed il prezzo di cessione del diritto di superficie dei posti auto saranno revisionati al termine di ciascun anno di gestione (…) sentito il parere obbligatorio e non vincolante dell’amministrazione comunale» o l'articolo 3 che dice che la fissazione delle tariffe per i dipendenti dell’ospedale e per i familiari dei degenti è rimandata ad accordi tra il concessionario e la Asl.
La mozione non manca di sottolineare la necessità di definire appositi stalli di sosta gratuita per i donatori di sangue nonché di rivedere la durata della convenzione stessa, fissata attualmente in 32 anni. A tutte le criticità contenute nella convenzione, i consiglieri Niccolai, Guidi e Guerri aggiungono anche la decisione dell’allora giunta comunale di non far più eseguire il parcheggio in zona Duomo, originariamente previsto (che sarebbe rimasto nella disponibilità del Comune), e che gli avrebbe consentito così quantomeno di puntare verso il rispetto dei parametri di legge relativamente alla quota di parcheggi gratuiti da prevedersi in rapporto a quelli a pagamento.
«La giunta dispose invece con apposita deliberazione – si legge nel testo della mozione – di traslare i posti auto nei parcheggi ospedalieri a pagamento con la stravagante, per usare un eufemismo, motivazione che essendo necessario rendere l'originario progetto di finanza più rispondente alle attuali e mutate esigenze pubbliche e dunque a fronte delle tramontate ipotesi della realizzazione nei pressi della porta fiorentina di alcune strutture come palestra-casa della salute-centro Asl di salute mentale non appare più necessario realizzare il parcheggio nella zona Duomo».
Per tutte queste ragioni i firmatari della mozione chiedono al sindaco e alla giunta di riferire al consiglio comunale quali siano i rapporti e i vincoli contrattuali tra il Comune di Pescia e la ditta Pe.Par e quale è l’effettivo rispetto degli impegni contrattuali da parte di quest’ultima. A questo scopo chiedono che siano presi «immediati contatti con l’azienda Pe.par. per una immediata rinegoziazione della convenzione».
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