Il dolore
«Una super Pro loco per far vivere Pescia»
La proposta di Cecchi coinvolge i rappresentanti di tutte le associazioni culturali, sportive e storiche
PESCIA. Creare un comitato cittadino per il rilancio del turismo. Dopo l'esperienza positiva di Nottambula che ha portato in città oltre 20mila persone, Nicola Cecchi di Fratelli d'Italia-An lancia sul tavolo la proposta di creare una sorta di Pro loco “rivista e corretta”, insomma più moderna e capace di “far vivere Pescia tutto l'anno” e non solo in occasione di un evento straordinario come quello di Nottambula. «Ogni associazione culturale, sportiva, storica e fondazione avrebbe al suo interno un rappresentante – spiega Cecchi – anche il Comune potrebbe averne uno e potrebbe essere proprio l'assessore al turismo. Credo sarebbe la chiave di volta per il decollo del turismo a Pescia, Collodi, montagna e periferia».
La proposta è aperta a tutti o quanto meno a tutti coloro che decidono di fornire un apporto di idee e contribuire all'iniziativa. L'unico ostacolo potrebbe essere rappresentato dal fatto che esistono già nel tessuto sociale pesciatino associazioni che fanno attività diverse e che recepiscono fondi da tutte le componenti sociali, e commerciali e artigianali. «Quindi – prosegue Cecchi - si troverebbe ad avere una Pro loco (o come la si vuol chiamare) priva di quel sostentamento che necessita . In alternativa si potrebbe pensare ad un comitato di gestione attività socio culturali dove devono essere rappresentate tutte le componenti delle categorie che esistono a Pescia presieduto dall'assessore al turismo o dal sindaco stesso o da una loro persona di fiducia e proprio il Comune ogni anno dovrebbe programmare le attività e reperire unitamente alle componenti di questo gruppo i fondi necessari per lo svolgimento dei vari eventi».
Cecchi, infine, auspica un confronto pubblico con cittadini e amministrazione su questa proposta.
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