Il Tirreno

Montecatini

Tagli decisi alle spese: il Comune di Pescia tiene ferme le tariffe

Tagli decisi alle spese: il Comune di Pescia tiene ferme le tariffe

L’assessore al bilancio Roberto Peria rassicura i cittadini. «Abbiamo congelato tutti i costi, una scelta sociale»

2 MINUTI DI LETTURA





PESCIA. Nessun aumento delle tariffe comunali. Parola di Roberto Peria. All'indomani della riunione di giunta che ha affrontato la prima parte della manovra finanziaria del Comune, l'assessore al bilancio rassicura i cittadini, annunciando che nessuna tariffa è stata aumentata, nonostante gli indici di copertura dei servizi a domanda individuale siano molto bassi.

«Abbiamo optato per l'applicazione di un criterio sociale al piano tariffario – spiega Peria – congelando tutte le tariffe dei servizi (mensa, trasporto scolastico, ndr) e in generale tutto quello che riguarda la vita delle famiglie e il sociale».

Il costo di questi servizi pertanto rimarrà immutato, fatto salvo quel 1,1 % di adeguamento Istat pari all'incremento dei costi che subisce il Comune da parte dei fornitori.

Ma come si è arrivati a questo risultato? «Ho lavorato 10 giorni con gli uffici finanziari del Comune per non tagliare un centesimo di spesa sociale – spiega Peria – anzi dove possibile la stessa andrebbe incrementata perché in un momento di crisi come quello che stiamo vivendo bisogna sostenere le fasce più deboli. Al contrario abbiamo esercitato una decisiva spending review su tutto quello che non era strettamente indispensabile, come ad esempio tutte le spese generali di funzionamento dell'ente». Insomma la giunta appare soddisfatta di questo primo intervento sul bilancio del Comune.

Oltre al congelamento delle tariffe, la manovra prevede anche un percorso di formazione e aggiornamento del personale e la digitalizzazione della macchina comunale.

«La formazione del personale è fondamentale – sottolinea il responsabile delle finanze – perché il lavoro sia più efficiente e più orientato verso il cittadino, lo stesso vale per il processo di informatizzazione. Un'amministrazione digitale riesce a fare le stesse cose in tempi più brevi e sostenendo minori costi, quindi digitalizzare significa anzitutto limitare lo spreco di risorse umane e finanziarie che quando i processi non sono efficientati è inevitabile».

Sempre nell'ottica dell'efficentamento la giunta ha optato per la riduzione all'osso delle spese di rappresentanza e per la valorizzazione delle risorse umane all'interno della struttura, invece del ricorso a consulenze e professionalità esterne.

Nei prossimi giorni sarà affrontata la manovrà tributaria con la determinazione delle aliquote delle imposte comunali come la Tasi, l’Imu eccetera.

Anche in questo caso sarà adottato dove possibile un criterio di equità sociale, con l'introduzione di scaglioni ad esempio, come si fa già in altri comuni.

Maria Salerno

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa