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Montecatini

Sconvolta la geografia del consiglio comunale

Sconvolta la geografia del consiglio comunale

Dopo le nomine in giunta profondi mutamenti nei gruppi. Tanti anche i volti nuovi nei vari schieramenti

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MONTECATINI. Rinnovati per la stragrande maggioranza i gruppi all’interno del consiglio comunale di Montecatini. Che, per normativa, dai 20 consiglieri dell’ultima legislatura è sceso a 16. Da segnalare, in primis, il cambio al vertice del gruppo consiliare del Pd. Il capo, infatti, è Luciano Baldecchi, che sostituisce Pietro Rosellini. Quest’ultimo era subentrato, nella precedente legislatura, a Franco Pazzaglini, designato alla carica di presidente della Montecatini Parcheggi. La scelta di Baldecchi come capogruppo è principalmente dettata dal voto popolare: il consigliere è infatti il quarto degli eletti.

Delusioni. I mal di pancia nella maggioranza, dovuti all’assegnazione degli incarichi, non sono certo un segreto. «Sinceramente, mi aspettavo qualcosa in più – ha detto Baldecchi in consiglio comunale sabato pomeriggio – visti i miei 205 voti. Ma se penso che cinque anni fa ero seduto in fondo e ora mi sono avvicinato, posso tranquillamente aspirare, tra cinque anni, a fare il salto e passare sugli scranni più alti. Ringrazio gli elettori che, evidentemente, hanno premiato l’impegno che ho profuso nel cercare di ascoltare tutti e di risolvere i piccoli problemi, sollecitando chi era più grande di me ad affrontare le questioni maggiori. Continuerò il cammino intrapreso e aiuterò il sindaco Giuseppe Bellandi a realizzare gli obiettivi programmatici».

Siliana Biagini, consigliere provinciale del Pd, è entrata in consiglio con 175 preferenze: «Con questo consiglio comunale inizia un nuovo percorso amministrativo che, pur nella continuità voluta dagli elettori, presenta molte novità nelle persone chiamate ad amministrare questa nostra città. A tutti voglio rivolgere l'augurio di buon lavoro per un mandato che ci porrà di fronte a nuove e vecchie sfide, ma nello stesso tempo ci chiama alla funzione più alta dell'impegno civile e politico: pensare sempre al bene comune, perché solo rispondendo alle reali e giuste esigenze di tutte le componenti sociali ed economiche presenti sul nostro territorio si riesce a costruire e far crescere una vera comunità cittadina, unita nell'obiettivo di sviluppo e orgogliosa delle proprie capacità».

Geografia del consiglio. Nelle file del Pd ci sono otto consiglieri. Quattro risultano di prima nomina: Alessandra De Paola, Sonia Mucci, Siliana Biagini, Andrea Rastelli (eletto presidente dell’assemblea). Sono poi entrati Pietro Rosellini, Beatrice Chelli, Simone Gagliardi, Fabio Gigli, ripescati al posto dei nominati assessori Ennio Rucco, Leonardo Magnani, Helga Bracali e Monica Galluzzi. Gigli, in realtà, sostituisce Fabio Tosi, che ha rinunciato a subentrare e ha preferito un incarico all’interno del comitato di valutazione del personale. Per la lista “Ora” è entrata Silvia Motroni, per il Movimento 5 Stelle Andrea Berti, per “Mi piace Montecatini” Riccardo Sensi e Luca Baroncini (capogruppo), per Forza Italia Andrea Quaranta (capogruppo) e Alberto Lapenna, per i “MontecatineSi” Massimo Morini (subentrato all’assessore Bruno Ialuna).

Rispetto all’assemblea uscente, mancano diversi volti: nel Pd Antonio Checcacci, Luca Giunti, Laura Bonaccorsi, Sergio Paolini, Donatella Natalini (che hanno deciso di non candidarsi); nei “MontecatineSi”, Silvia Marchi; in Forza Italia, Giovanni Spadoni ed Eugenio Pancioli.

Iinfine, Moreno Mencarelli e Alessandro Sartoni (entrambi avevano deciso di non scendere in campo). (g.l.p.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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