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«Ma noi malati non dormiamo...»

Successo dell’evento con polemica: «Troppo vicino all’ospedale»

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PESCIA. Venticinquemila presenze. Numeri da capogiro per l’ultima edizione di Nottambula che sabato sera ha visto le piazze e le strade del centro di Pescia riempirsi di persone, con come momento clou, tra i numerosissimi eventi in programma, l’esibizione della nota cantante Mietta.

Commenti entusiasti da parte di organizzatori e partecipanti hanno riempito anche la pagina Facebook “Sei un vero pesciatino se...”, ma fra i tanti plausi c’è anche chi si dichiara assolutamente scontento della manifestazione.

Sono i degenti all’ospedale Cosma e Damiano, proprio a due passi dal centro che, con alcune segnalazioni in redazioni hanno lamentato il volume troppo alto della musica e degli spettacoli. «Non abbiamo chiuso occhio fino alle quattro del mattino – afferma un paziente – Al di là della fatica di non dormire e riuscire a riposare proprio in un luogo di cura come in un ospedale considero altamente di cattivo gusto l’idea di organizzare una manifestazione del genere a due passi da un ospedale. Qui c’è gente che soffre e restare svegli fino all’alba di certo non aiuta, sia fisicamente che moralmente».

«Il prossimo anno – continua – consiglio vivamente agli organizzatori di rendersi conto della situazione e magari avere un occhio di riguardo per noi malati. Perché non spostare la manifestazione in modo da non disturbare nessuno?»

Ludovica Monarca

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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