Sicurezza
La scuola di Nievole in nome di Eleonora
Ieri la cerimonia in ricordo della ragazza scomparsa in un incidente nel 2007 La famiglia: «Un altro tassello si aggiunge al muro innalzato contro il dolore»
MONTECATINI. «Il sorriso di Eleonora Cinini risplende nei sorrisi dei bambini e scalda i loro cuori». È il leit-motiv della cerimonia organizzata ieri mattina nella Nievole dalla dirigente uscente Paola Zecchi e dai suoi insegnanti, per suggellare con una targa il progetto di solidarietà grazie al quale i piccoli malgasci di Manakara possono frequentare le scuole dell’infanzia, primarie e superiori.
Un progetto nato nel nome di Eleonora, scomparsa a soli trent’anni, in un incidente stradale avvenuto in Perù nel 2007. La scuola di Nievole è particolarmente cara alla preside Zecchi, che dal primo settembre andrà in pensione.È lì che molti anni fa effettuò la sua prima supplenza. Molti anni dopo, come dirigente ha portato avanti un’accesa battaglia per evitarne la chiusura, annunciata a causa dell’esiguo numero degli iscritti.
L’istituto, sano e salvo, da ieri porterà il nome di Eleonora Cinini. Un centinaio di persone ha partecipato alla manifestazione. In prima linea, i piccoli alunni. Con loro, tanti docenti, molti dei quali della Don Facibeni, scuola elementare che Eleonora aveva frequentato con la sorella gemella Elisa. C’erano la famiglia di Eleonora, il sindaco Giuseppe Bellandi e l’onorevole Edoardo Fanucci, che ha sottolineato quanto questo riconoscimento nei confronti del progetto, portato avanti in collaborazione con l’Associazione Amici del Madagascar, sia meritato. Fanucci, Bellandi e Zecchi hanno posto l’accento sull’impegno che la famiglia Cinini ha dedicato all’attività di raccolta di fondi. La scuola è a Manakara stata terminata ma le buone azioni continuano. È in corso d’opera, adesso, la Casa della Gioia che ospiterà i bambini orfani e abbandonati.
Letizia Brizzi, cugina di Eleonora, ha letto un discorso a nome degli zii, del papà, della mamma, delle sorelle Elena e Elisa e di tutti coloro che hanno amato la giovane montecatinese: «Una frase famosa di Charlie Chaplin recita: “Un giorno senza un sorriso è un giorno perso”. Per ricordare il sorriso di Eleonora, è nato il progetto di EleonoraxVincere, un progetto ambizioso, potente, volto a regalare gioia a chi ha conosciuto o conosce soltanto miseria e privazione. Ma un progetto ha bisogno di tanti cuori, tante mani, del tempo di tante persone, che prima ti ascoltano, si emozionano e poi s’ingegnano perché le loro idee, i loro sforzi diventino solidi e concreti».
«E così – ha continuato Letizia – che la collaborazione con la dirigente Paola Zecchi e il suo team di maestre ha preso forma. È così che, organizzando eventi sportivi, raccolte spontanee di fondi nelle scuole dell’infanzia e elementari di Montecatini Terme e del suo circolo e mercatini di Natale o di primavera, il progetto è andato via via realizzandosi. Stamani un altro tassello si aggiunge al muro innalzato dalla famiglia Cinini contro il sopravvento di un dolore. La dottoressa Zecchi si è adoperata, con passione e tenacia, affinchè questa scuola portasse il nome della nostra Eleonora. Noi, commossi e grati per questo gesto di amore e di riconoscenza, la ringraziamo con tutto il cuore e ci auguriamo che, insieme alle sue insegnanti, continui ad accompagnarci nel cammino intrapreso».
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