Gioco
Settimane Solidali, un’estate all’insegna del volontariato
PESCIA. Si apre con tre interessanti proposte l’attività estiva della Caritas Diocesana di Pescia. Dal 6 al 20 luglio riparte la terza edizione di “Settimane Solidali”, progetto di volontariato...
PESCIA. Si apre con tre interessanti proposte l’attività estiva della Caritas Diocesana di Pescia.
Dal 6 al 20 luglio riparte la terza edizione di “Settimane Solidali”, progetto di volontariato rivolto a giovani di tutte le età si svolgerà in due tranche (6-13 e 13-20) presso la Parrocchia di S. Stefano a Santa Margherita (Pescia). Il programma consiste nel coinvolgere ragazzi in esperienze di volontariato che si concilino con la vita di tutti i giorni, come spiega il responsabile Antonino Ruggiero: «Settimane Solidali vuol’essere un modo per far vivere ai ragazzi situazioni reali, aiutandoli a capire come si può aiutare chi si trova in difficoltà. Oltre alla convivenza, e quindi alla gestione della casa, i volontari si metteranno al servizio delle persone per svolgere diverse mansioni, il tutto unito a momenti di formazione e svago».
Il 15 alcuni volontari saranno impegnati a Cascina (Pi) per una giornata in favore del Comitato Saharawi Cascina, onlus che si occupa di fornire assistenza e accoglienza alle popolazioni saharawi. In quella occasione un gruppo di ragazzi Caritas sarà a disposizione per regalare ai bambini ospitati dall’associazione un pomeriggio di giochi e divertimento.
L'iniziativa di maggior interesse resta però il viaggio a Sarajevo (Bosnia) in programma dal primo al 9 agosto. «L’idea di questa trasferta nasce dalla volontà di riprendere un gemellaggio che la delegazione Caritas Toscana aveva instaurato dopo la guerra dei Balcani – spiega Ruggiero – Con l’aiuto della Diocesi di Volterra, di Caritas Toscana e di un delegato di Caritas italiana in Bosnia abbiamo ripreso il filo, organizzando un campo di lavoro e accoglienza in sostegno di una Parrocchia colpita dall’alluvione che ha devastato Serbia e Bosnia nella scorsa primavera». Per una settimana, 15 volontari collaboreranno con 10 coetanei bosniaci, convivendo con loro sia momenti di lavoro e attività pratiche che momenti di formazione sul tema della giustizia sociale.
Carlo Alberto Pazienza
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