Il Tirreno

Montecatini

Pescia, è boom di richieste di addobbi floreali per i balconi

di Maria Salerno
Pescia, è boom di richieste di addobbi floreali per i balconi

Grande successo della proposta del Comune di regalare fiori per tornare ad abbellire la città Il sindaco Giurlani: «Abbiamo riattivato anche le fontane di piazza Matteotti e sul fiume»

2 MINUTI DI LETTURA





PESCIA. La città dei fiori deve tornare ad essere la città dei fiori. Condizione necessaria per realizzare ciò è che a Pescia tornino i fiori, visibilmente, come arredo urbano delle strade e delle piazze e non solo nel chiuso di un mercato. E i fiori sono tornati.

Da venerdì, infatti, si sta lavorando alla manutenzione delle aiuole del Castellare e di via Amendola e sul ponte Europa sono comparse le prime piante fiorite donate dai floricoltori Giulia e Roberto Pacini. «I fiori non vogliono certo camuffare la necessità di interventi strutturali forti – ha spiegato il sindaco Oreste Giurlani – proprio a partire dal ponte Europa, la cui ristrutturazione partirà da settembre – vogliono semplicemente rappresentare un piccolo segnale di cambiamento e discontinuità col passato». E in questo processo di cambiamento ogni cittadino è chiamato a fare la sua parte. E se l'Amministrazione chiama, la cittadinanza risponde.

Da quando il primo cittadino ha annunciato la volontà di arredare balconi e terrazzi privati con i fiori offerti dal Mefit sono arrivate decine di telefonate alla sua segreteria. «Stiamo prendendo nota di tutte le richieste – ha detto il sindaco – e già da lunedì il Mefit consegnerà i primi fiori».

Oltre ai fiori, un altro vistoso elemento di novità è rappresentato dalla riattivazione delle fontane. Già da mercoledì scorso sono state riaccese le fontane in piazza Matteotti e quelle sul fiume. È «la politica delle piccole cose» come ama definirla Giurlani, che mira a ridare fiducia alla gente e ad intervenire in maniera sistematica sulla manutenzione straordinaria di cui la città, abbandonata per troppi anni a se stessa, ha necessità. Ad ogni modo, la politica delle piccole cose non intende sostituirsi a quella delle cose più importanti, come ad esempio la manovra di bilancio, alla quale l’assessore incaricato Roberto Peria sta lavorando in queste settimane, insieme agli uffici del Comune principalmente nell’ottica di rendere più equo il meccanismo della tassazione locale.

Anche in questo caso il modus operandi dell’amministrazione Giurlani prevederà un confronto coi cittadini, dove gli stessi sono chiamati a dare un contributo reale e concreto. A questo scopo sono già stati fatti alcuni incontri, con le associazioni di categoria e i sindacati e altri ne verranno fatti nei prossimi giorni. «Vogliamo portare il bilancio alla valutazione della città – ha spiegato Peria – perché non vogliamo presentare un bilancio fatto da noi, per noi, ma vorremmo che fosse il frutto di un processo realmente partecipato per costruire qualcosa che faccia fare un cambio di passo a Pescia».

Il responsabile delle finanze ha premesso che quest'anno le condizioni risultano particolarmente difficili, «ma dal prossimo anno le condizioni cambieranno», assicura.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web