Il Tirreno

Montecatini

Balducci compie 80 anni e punta forte sull’Europa

Balducci compie 80 anni e punta forte sull’Europa

Lunedì prossimo, nella sede di Pieve a Nievole, si ripercorre la storia dell’azienda Che registra un +10% sull’export: Russia, Germania e Francia i mercati chiave

2 MINUTI DI LETTURA





PIEVE A NIEVOLE. Compie 80 anni una storica azienda del distretto toscano specializzata in calzature per bambini. Si tratta di Balducci, fondata nel 1934 a Pieve a Nievole come piccolo laboratorio artigianale a conduzione familiare e oggi brand globale con mille punti vendita, 3 outlet e 300.000 paia di scarpette prodotte ogni anno. La sede dell'azienda, dagli anni '70 in una nuova location, misura circa 15.000 mq, vi lavorano 70 dipendenti e altri 80 sono invece nella fabbrica acquistata di recente in Tunisia, dove viene effettuato il montaggio delle scarpine.

Nonostante la crisi economica che ha coinvolto anche il comparto bimbo, l'azienda ha chiuso il 2013 con 12 milioni di euro di fatturato, e per il 2014 la previsione è di una crescita di circa il 10%. Nell'anno appena concluso è aumentato del 10% anche l'export, soprattutto verso i mercati chiave per il brand, Russia, Germania e Francia. Merito soprattutto della continua innovazione nel prodotto.

Nella collezione per la primavera-estate 2015, presentata ieri in occasione di Pitti Bimbo, spicca una nuova forma della linea per i primi passi: le bambine si fanno più snelle e anche la forma della scarpa si adegua a questa conformazione. È stata rivista la linea di sneakers Matrix, mentre per le femmine c'e' il tema principesse di Sicilia, con dettagli preziosi che s'ispirano al film Il Gattopardo. Per celebrare i primi 80 anni del brand Isabella Balducci, titolare dell'azienda e terza generazione della famiglia, ha organizzato il 30 giugno una grande festa nella sede pistoiese. Una cena di gala organizzata con isole gastronomiche a tema che evocano le tappe più significative della storia del brand, dagli anni '40 a oggi.

Dunque, un successo costruito davvero da zero per quella che è un eccellenza del territorio e non solo. Come riporta il sito ufficiale dell’azienda «era il lontano 1934 quando a Monsummano, il giovane Marino Rossi e la moglie iniziarono a produrre le prime calzature per bambini. Il loro era un piccolo laboratorio artigianale ma la passione che li animava e la cura per il prodotto fecero sì che potessero raccogliere presto i primi successi».

Negli anni le generazioni si sono succedute tramutando nel 1950 la piccola realtà artigianale in un’azienda: «la trasformazione in un moderno complesso industriale ha lasciato immutati l’amore per il proprio lavoro e l’attenzione alla qualità. Oggi la Balducci, guidata ancora dalla stessa famiglia, è un’azienda leader che produce, con tecniche all’avanguardia e cura artigianale, scarpine per bambini».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web