Sicurezza
Le moto d’epoca fanno tappa a Montecatini
Al Tettuccio l’arrivo della Rievocazione storica del Motogiro con 180 partecipanti
MONTECATINI - Arriva venerdì 27 giugno, nel pomeriggio, a Montecatini, proveniente da Rapallo, la quinta tappa delle sei in programma della Rievocazione Storica del Motogiro d'Italia, organizzata dal Moto Club Terni Libero Liberati - Paolo Pileri in collaborazione con la Federazione Motociclistica Italiana e con il supporto di Eicma, Misano Word Circuit, MV Agusta, Serafini logistica e Avis.
La tappa si snoda attraverso le province di Genova, La Spezia, Massa Carrara, Lucca e Pistoia. La partenza di questa quinta frazione lunga quasi 300 chilometri è prevista alle 9,30 da Rapallo, dove l'intera carovana formata da 180 moto e una quarantina di mezzi d'assistenza, arriverà proveniente da Genova. Introno alle 15 l'ingresso nel territorio di Pistoia all'altezza di Piteglio, qui la Pro Loco ha organizzato una vera e propria festa per accogliere i “Motogirini” in piazza Fratelli Guermani. Quindi l'arrivo a Montecatini davanti alle Terme Tettuccio, dove i primi concorrenti dovrebbero giungere alle 16,30.
Sono 180 gli iscritti a questa edizione, con un notevole incremento rispetto allo scorso anno, ma soprattutto con un aumento notevole della presenza straniera, tanto che ormai possiamo parlare di evento mondiale a tutti gli effetti, visto che i due terzi dei partecipanti provengono da tutto il pianeta, in particolare gruppi organizzati arrivano da Inghilterra, Francia, Olanda, Spagna, Germania, Belgio, Norvegia, Stati Uniti, Cile, Argentina, Australia e Hong Kong.
Fra le moto della prima categoria, la più prestigiosa, troviamo tante Gilera Sport 175 del 1956, Ducati SS 175, Moto Bi Imperiale 175, MV Agusta CSTL, meglio conosciuta come “Disco Volante”, Mondial Sprint, molti modelli di Moto Morini in particolare la Tre Sette, il Settebello e la GT. Nella cilindrata fino a 125 cc. spiccano una Rumi bicilindrica Tourist Trophy e una Garelli Juinior di 65 cc. Nella classe Vintage abbiamo una vera e propria rappresentanza di tutte le cilindrate dalla piccola Bianchi Orsetto di 80 cc, passando per la Ducati Monza 250 e la Ducati Silver Shot Gun fino alla potente Norton Dominator Racer 850. Da segnalare due team entrambi formati da dieci piloti, uno spagnolo in sella alle Lambretta Innocenti e l'altro olandese con le Vespa Piaggio, tutti modelli costruiti prima del 1969.
Fra le classiche spiccano tutte le cilindrate della Ducati Scrambler, alcune Benelli 650 bicilindriche del 1968, la Vincent Egli a telaio cromato e la Laverda Montiuc.
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