Il Tirreno

Montecatini

Finto addetto di Publiacqua truffa anziani

Finto addetto di Publiacqua truffa anziani

Rubati preziosi per 10mila euro ad una coppia di Larciano. Le raccomandazioni dei carabinieri

2 MINUTI DI LETTURA





LARCIANO. «Metta i gioielli nel congelatore, le radiazioni prodotte dalle mie apparecchiature possono danneggiarli». Ed è così che i due anziani coniugi di Larciano, 92 anni lui, 82 anni lei, hanno preso un sacchetto di plastica e vi hanno messo dentro tutti i loro preziosi. Il finto addetto della «società delle acque», come si è spacciato, ha fatto le sue rilevazioni e se n’è andato. Solo quando hanno riaperto il congelatore per riprendere i gioielli la signora ha capito di essere stata truffata.

La scusa usata è la stessa: «Dobbiamo fare delle analisi». Stavolta il truffatore era una persona sola, e dalla descrizione data ai Carabinieri potrebbe essere lo stesso uomo che ha truffato il 24 giugno a Ponte Buggianese un anziano vedovo, e lo stesso giorno ha tentato di portare via soldi e gioielli (senza riuscirci) a una coppia di anziani a Serravalle. Aspetto curato, sui 35 anni, parlantina fluente. In due casi ha detto di essere un dipendente della società “Acque Spa”, in un altro un addetto di Publiacqua. «Devo fare delle verifiche sulle tubature» o «ai contatori/misuratori di consumo». Alcuni anziani, tratti in inganno dal portamento distinto dell’interlocutore, si fidano e consegnano soldi e gioielli. Alla coppia di Larciano sono stati portati via preziosi per 10mila euro.

Non hanno avuto presa invece su una coppia di Serravalle le parole del finto addetto, che ieri (24 giugno) ha suonato alla loro porta: «C’è un pericolo di inquinamento delle tubature, devo controllare i contatori». Non solo. Ha aggiunto: «C’è il rischio di contaminazioni elettromagnetiche, non potete usare per 24 ore i cellulari». Ma i due coniugi non ci sono cascati, e l’uomo si è allontanato.

I carabinieri ricordano che nessuna società di servizi si presenta alla porta con scuse di questo tipo. Nessuna apparecchiatura danneggia l’oro, e non ci deve essere nessun timore o vergogna a denunciare l’eventuale furto subìto. Il numero dei carabinieri, 112, è sempre attiv o per rispondere ai dubbi di chi si trovasse in situazioni “strane”.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa