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Montecatini

Solo 21 giorni di corse, protesta il sindaco

Solo 21 giorni di corse, protesta il sindaco

Il primo cittadino ha scritto al ministero delle Politiche Agricole per sottolineare il danno anche in chiave turistica

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MONTECATINI. I tempi d’oro sono passati, va bene, ma così è troppo: il taglio delle giornate di corse al Sesana, già sensibilmente ridotte la scorsa stagione, quest’anno è stato ancor più drastico. Appena 21 appuntamenti. Una situazione che ha scatenato la dura reazione del sindaco di Montecatini Giuseppe Bellandi, che ha preso carta e penna per protestare nei confronti del ministero delle Politiche Agricole, che controlla l’Unire, l’ente che tra le altre cose gestisce le corse ippiche.

«Le scrivo queste poche righe – si legge nella lettera che Bellandi ha indirizzato al direttore generale del ministero Emilio Gatto – dopo essere venuto a conoscenza dell’ulteriore riduzione delle riunioni previste nel calendario estivo del trotto all'impianto del Sesana, storico ippodromo della mia città e parte integrante di quella offerta turistica che fa di Montecatini la seconda meta per presenze turistiche nella regione Toscana dopo Firenze. Ben conscio della crisi del mondo dell’ippica, da antico appassionato e a volte anche protagonista in vesti diverse, lo scorso anno, sempre da sindaco, ho collaborato come ente coinvolgendo anche le categorie cittadine alla riuscita di una stagione breve, ma alla fine ben ripagata dai numeri delle presenze e anche dai risultati del movimento delle scommesse, parte fondamentale per il finanziamento del monte premi».

«La contrazione delle giornate – continua il sindaco – potrebbe avere risultati drammatici con l’impossibilità a tenere in piedi un impianto come il Sesana, importante oltretutto nel panorama trottistico toscano, imparagonabile ad altri per accessibilità e fruibilità di operatori e di pubblico, al centro della Toscana, a 30 minuti da Firenze e dalla Versilia, e con strutture interne di qualità nettamente superiore. E sfido chiunque a dimostrare il contrario».

C’è poi anche l’aspetto occupazionale diretto: «Sottolineo che si verrebbero a mettere in discussione anche i 5 posti di lavoro fisso a oggi rimasti, e i quasi 90 addetti impegnati durante la stagione di corse che, in momenti di crisi come questo, sono un tesoro da difendere e preservare come tutto quel lavoro che direttamente o indirettamente appartiene al mondo oggi disastrato della nostra ippica. Spero abbia compreso la mia presa di posizione e mi auguro in una sua particolare attenzione ed aiuto a risolvere il problema».

Bellandi ha quindi invitato il direttore del ministero a Montecatini, e, in particolare al Gp di Ferragosto, ricordando «che ecnicamente è l'unica corsa di gruppo uno che si disputa in Toscana, facente parte del prestigioso circuito europeo Uet Master Series».

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