Finanza
Uno staff del sindaco in soccorso di Bellandi
Tre “volontari” andranno a completare la giunta. E per nomine e deleghe manca solo l’annuncio ufficiale. Sembra sciolto anche il nodo del presidente
MONTECATINI. Nuova giunta, deleghe, collaboratori esterni. Sembra ormai tutto pronto per varare l’amministrazione Bellandi-bis. Mancano solo gli annunci ufficiali da parte del primo cittadino a proposito della futura squadra che verrà nominata ufficialmente nella seduta d’insediamento del consiglio comunale, già convocato per sabato 28 giugno, nel pomeriggio.
Si è preso tutti i giorni consentiti dalla legge Giuseppe Bellandi per decidere la composizione della sua amministrazione, segno questo delle difficoltà sorte all’interno della sua maggioranza (Partito democratico e MontecatineSì), con spinte e controspinte per inserire o togliere nominativi. Il sindaco, come già scritto nei giorni scorsi, ha seguito un paio di vie maestre: spazio nella giunta a chi ha ottenuto riconoscimenti personali in termini di voti e alle liste di appartenza. Ma i posti, si sa, sono sempre pochi rispetto alle richieste, tanto più in questa legislatura, in cui la giunta dovrà “dimagrire” passando da 6 a 5 componenti. Con in più la normativa cosiddetta di genere, per cui se si nominano tre uomini le altre due devono essere donne. E allora ecco l’escamotage: Bellandi si avvarrà anche di uno “staff del sindaco”, con personaggi (ex consiglieri comunali) che porteranno il loro contributo di esperienza e professionalità a titolo completamente gratuito. Una soluzione del tipo di quella adottata, per intenderci, dal neo sindaco di Firenze, Dario Nardella.
A farne parte saranno l’ex assessore David Ferretti (che si occuperà, appunto, di consulenze sull’urbanistica), l’ex consigliere comunale Moreno Mencarelli (lui seguirà turismo e rapporto con la Regione e l’Unione europea), e Alfio Dal Porto, già collaboratore dell’assessore uscente Stefano Pucci in materia di sport.
Tre settori riguardanti le deleghe (pesantissime) che Bellandi ha tenuto per sé (urbanistica, turismo e termalismo, e sport, appunto), e che proprio per la loro importanza strategica necessitano di un impegno costante da parte del sindaco.
E parlando di deleghe, si arriva al capitolo degli assessori e dei loro incarichi. Tenendo sempre conto che manca l’ufficialità, la squadra definitiva dovrebbe essere questa: Ennio Rucco, vicesindaco e assessore ai servizi sociali e pubblica istruzione; Bruno Ialuna alla cultura e polizia municipale; Leonardo Magnani ai lavori pubblici e ambiente; Helga Bracali alle attività produttive e informatizzazione; Monica Galluzzi al personale e al bilancio.
Stando così le cose, “salterebbe” uno dei principali papabili della vigilia, Andrea Rastelli, uno dei “campioni di preferenze” del Pd, a cui dovrebbe di conseguenza andare la poltrona di presidente del consiglio. Sempre che i mal di pancia nella maggioranza non portino a clamorose sorprese per il 28 giugno, tipo l’elezione di un esterno. E in questo caso il nome di Silvia Motroni potrebbe essere più che probabile. Vedremo.
Alessandro Gasperini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
