Attenzione
Trent’anni dopo, quelli del bar Max
Inedito revival tra i frequentatori dello storico locale di Grotta Giusti
MONSUMMANO. Per circa undici anni, dal 1972 al 1983, il bar Max di via Grotta Giusti (dove ora c'è il bar Sport) era ritrovo affollato di ventenni scalmanati. Quando il bar, inteso come istituzione, era luogo centrale del tempo libero di giovani e meno giovani. Dove condividere esperienze, discutere, brindare alla vita. Dove fare notte fonda in compagnia. Da qualche tempo, però, il valore di questo luogo pieno di emozioni e di socialità si è perso nel mare di internet e dei social network, surrogati virtuali che poco spazio lasciano alla fantasia e all'immaginazione. Dopo 31 anni, per una sera, il bar Max riapre. Gli avventori non sono più ventenni, ma dei ventenni conservano lo spirito e la goliardia.
Domenica, dalle 19, nella piazzetta di zona Grotta Giusti, a un passo dallo stabilimento termale, i frequentatori di allora più intraprendenti, oggi melanconici e cinquantenni, organizzano Remember bar Max, una serata in ricordo dei bei tempi andati.
«Per rivivere il periodo degli anni '70-80 e ritrovare tutti gli amici, che non vediamo da ventanni. Con musica dance che ha contraddistinto la nostra gioventù», dicono gli ideatori Orlando Maccioni e Giacomo Ferretti dell'osteria Il Maialetto di Monsummano, che fornirà il catering per lo speciale appuntamento. Un amarcord in piena regola che inizierà all'ora dell'aperitivo per terminare a tarda notte.
Luca Signorini
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