Il dolore
L’ultimo volo di David insieme agli amici
Era un parà esperto il giovane idraulico morto mentre era in attesa di trapianto cardiaco
MASSA COZZILE. Era un paracadutista esperto e appassionato di arrampicate sulla roccia David Giannini, il giovane idraulico di 40 anni venuto a mancare sabato all'ospedale Le Scotte di Siena per un'infezione che ha colpito il suo malandato cuore, da tempo in attesa di trapianto. Una morte rapida per un ragazzo dinamico e amante del pericolo ad alta quota, un destino crudele che ha strappato la vita a questo lavoratore orginario di Nievole, dove vive la sua famiglia, ma da poco meno di dieci anni residente in via Cavalcanti a Massa, nella frazione di Traversagna, dove aveva sede anche la sua ditta individuale.
Ieri pomeriggio si sono svolti i funerali alla chiesa di Santa Rita di via Primo Maggio, a Margine Coperta. Il feretro è stato accompagnato in spalla dalla sua abitazione, che dista poche centinaia di metri dalla parrocchia. Tantissime le persone presenti, con l'edificio religioso che non poteva contenerle tutte. Sulla bara il paracadute personale e il caschetto protettivo, i portafortuna dei suoi “voli” solitari. «Questo momento di forte dolore ci spinge a esprimere la nostra solidarietà ai familiari di David – ha detto nell'omelia il parroco Don Jesus – il vuoto e lo smarrimento coinvolge la nostra mente e il cuore. Ringraziamo il Singore per la vita che ha donato a David, io l'ho conosciuto e ho condiviso con lui tanti momenti negli ultimi due anni. Aveva un carattere schivo ma pieno di vita, pronto a superare ogni ostacolo. La sua scomparsa non deve portare rassegnazione, ma solo forza di reagire». Scapolo, Giannini lascia la madre Battistina, il padre Alberto, che gli aveva insegnato il mestiere, e il fratello Roberto. Viveva da solo, ma era pieno di amici. Conosciutissimo a Nievole, in Traversagna, a Margine Coperta e a Buggiano, dove era solito passare il suo tempo libero. Era un instancabile lavoratore, una persona per bene, puntuale e disponibile. David è stato salutato per l'ultima volta da una folla silenziosa che ha accompagnato i suoi familiari, distrutti dal dolore. Da circa un paio di mesi aveva lasciato la sua occupazione. Non era più in grado di lavorare. Poi il repentino peggioramento del cuore che l'ha portato via in poche ore. Il corpo sarà sepolto al cimitero di Traversagna. I genitori hanno acconsentito di donare gli organi e di ricevere non fiori, ma offerte all'Aido, l'associazione italiana per la donazione di organi.
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