La protesta
Rapper di 17 anni spopola su Youtube con un video contro la violenza sulle donne
Ylenia Coppola di Monsummano scrive canzoni di denuncia per sensibilizzare la gente su un fenomeno in crescita. Presto anche un suo disco scaricabile da internet
MONSUMMANO - Ha soli diciassette anni e ha già prodotto un video musicale sulla violenza contro le donne. Si chiama Ylenia Coppola, in arte “Ylen”, di Monsummano, ed è una cantante rap. E' proprio così, Ylen è una giovane donna che attraverso la sua musica cerca di far riflettere su temi importanti che toccano da vicino la nostra società.
Tanto da produrre persino un video che nel giro di tre mesi è riuscito a raccogliere quasi mille visualizzazioni su Youtube. Per farsi conoscere, ma soprattutto per trasmettere la sua musica, la giovane cantautrice ha infatti creato una pagina Facebook ed anche un canale su Youtube: Ylen Hm.
È una realtà strana quella delle “donne rapper”. Si è sempre pensato che i pantaloni con la gambra larga e le grosse t-shirt con il logo dei Lakers americani fossero prerogorativa dei ragazzi sfacciati, di quelli che si incontrano nelle strade per “rappare” su quanto la vita sia buia e ingiusta. Ylenia, o meglio “Ylen”, ha sempre amato la musica, soprattutto i grandi classici italiani, come la scrittura.
A quindici anni ha scoperto la passione per il rap: «Mi permette di avere un pensiero libero in rima e di arrivare al cuore delle persone». Ma la musica per la giovane diciassettenne è anche una sorta di liberazione, di sfogo e di denuncia. Come nel caso del video che la sta rendendo popolare: No alla violenza. «In tutto il mondo è così tanto presente la violenza che ogni singolo cittadino non se ne preoccupa più, non è più uno scandalo – spiega Ylen - con questa canzone ho voluto dare una possibilità di forza e di sensibilità, perché le donne non hanno più la forza di reagire. Purtroppo l’ho vissuto sulla mia pelle e su quella delle persone che mi circondano».
Parole che fanno impressione, soprattutto se pronunciato da una ragazza di diciassette anni. «Con le mie canzoni vorrei solo trasmettere un po’ di sensibilità rispetto alla violenza, che non è solo quella fisica, ma soprattutto quella mentale. Spero che i miei brani possano far riflettere, grandi e piccoli». Ogni singola parola delle canzoni di Ylen ha un significato particolare, così come i loro titoli: “Psicoterapia”, “Evasione”, “Incoscienza Celebrale”.
Un giovane talento che si sta facendo spazio nel mondo della musica rap. Ylen è pronta i stupire i suoi fan con un nuovo inedito: “La finestra”. E, presto, anche con un “mix tape”, cioè un disco musicale online, scaricabile gratuitamente da internet.
IL TESTO DELLA CANZONE
Non è questo ciò che chiamo amore/ dentro al mio cuore / il nero è l'unico colore/ ho offuscato il dolore/ ma più forte dello strazio è il mio silenzio/ e il rumore che ti fa diventare pazzo/ uomo vergognati/ adesso spogliati / sta’ vita/ me l'hai resa un inferno/ l’amore è un’altra cosa /non ha il gusto di ferro /è una strada da seguire con il cuore/ sempre noi vittime del tuo ego superiore/ l’unico nero su sti’ occhi /sarà solo il mio trucco /cancellerò dal corpo /ogni poro distrutto / anche se non sei leale/ questa volta no / no / non mi impedirai di volare / abbi un po’ di dignità /per la mia libertà e il vuoto attorno a me/ diventa agonizzante e cio è che resta/ non è niente di importante / fammi uscire da ste’ mura/ che non mi sento sicura /ogni istante risuona la tua mano scura/ la tua mano scura /la tua mano scura/ la tua mano scura.
Per ogni donna /uccisa/ violentata /offesa /siamo tutte parte lesa/ siamo più di 14 milioni a sopportare questo inferno/ portiamo il rancore fuori da sto’ quaderno/ basta/ basta sta violenza/ riempiamo questa assenza /impegnati anche tu/ io non ce la faccio più/ vuoi ancora sopportare questo triste tabù / diamo un’udienza e creiamo un’accoglienza / sto femminicidio non l’ha creato Dio / una frase/ una parola /strappiamo sti confini/ prendiamo anche i bambini/ e teniamoci vicini/ salviamo questa unione / ribellione /basta ste’ minacce /non solo su ste facce/ dammi un bacione /con educazione basta /basta sta violenza/ prendiamo questa assenza/ basta sopportare /colora questa giorni /spegni sto’ gonfiore/ sfiorami soltanto/ con in mano un fiore /con in mano un fiore/ con in mano un fiore /con in mano un fiore.
Come è bella la vita/ ho visto la mia libertà /fammi respirare l’aria/ pulita della città/ non fermiamoci ai sogni cancelliamo i ricordi/ e rendiamo puliti i nostri prossimi giorni.
Come è bella la vita /ho visto la mia libertà/ fammi respirare l’aria/ pulita della città /non fermiamoci ai sogni/ cancelliamo i ricordi e rendiamo puliti i nostri prossimi giorni.
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