Sicurezza
«La chiusura della Parlanti non dipende da Prada»
MONSUMMANO. «La Parlanti Srl non ha mai dichiarato che tra le cause del proprio dissesto vi sia stata “la politica tariffaria esercitata dalla griffe Prada”, con la quale il Calzaturificio Parlanti...
MONSUMMANO. «La Parlanti Srl non ha mai dichiarato che tra le cause del proprio dissesto vi sia stata “la politica tariffaria esercitata dalla griffe Prada”, con la quale il Calzaturificio Parlanti ha liberamente concordato i prezzi in linea con la media di mercato e con quelli applicati a numerosi calzaturifici, ed ha sempre intrattenuto rapporti commerciali improntati ad assoluta correttezza». È il testo di una precisazione inviata dall’azienda a proposito dell’articolo apparso l’8 giugno in cui si riferiva della decisione di chiudere il calzaturificio, con il conseguente licenziamento di 38 dipendenti.
«Un' altra vicenda – avevano commentato le sigle sindacali Filctem Cgil e Uiltec Uil all’indomani della notizia – che dovrebbe far riflettere sulla estrema necessità del nostro territorio di agire con urgenza per ricreare le condizioni per sviluppo ed occupazione, rafforzando così i distretti produttivi di qualità come quello calzaturiero di Monsummano».
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