Il dolore
In settimana la giunta Bellandi-bis
Il sindaco deve decidere tra Rastelli e Magnani (uomini) e tra Bracali e Galluzzi (donne). Sempre più sicuri Rucco e Ialuna. Ecco il nostro borsino
MONTECATINI. Verrà ufficializzata a metà della prossima settimana la giunta Bellandi bis. Il neo rieletto sindaco è impegnato a ritmo serrato negli incontri con le varie liste che lo hanno sostenuto ma una cosa sembra certa: alla fine l’ultima parola sarà proprio la sua, al di là delle logiche di partito.
Due i nomi sicuri, come abbiamo scritto fin da domenica: Ennio Rucco e Bruno Ialuna. Restano due nodi da sciogliere. Il primo riguarda le quote rosa. Bellandi ha infatti deciso di inserire in squadra due donne (il numero minimo imposto dalla normativa) e tre uomini. Restano in salita, nel borsino, Alessandra De Paola, Monica Galluzzi, Helga Bracali. Dunque, tra queste tre, Bellandi dovrà eliminarne una. Ma il vero problema riguarda il terzo uomo.
In salita rimangono ben saldi Andrea Rastelli, rivelazione della chiamata alle urne con 348 voti, e Leonardo Magnani. In picchiata le quotazioni di Franco Pazzaglini. Stabile la posizione di Enrico Pieri. Il primo cittadino ha optato per due criteri: il premio popolare, sulla base delle preferenze raccolte, e le attitudini a ricoprire una particolare delega. Inoltre, l'intenzione è quella di pescare all'interno delle liste, evitando di reclutare tecnici o esterni. Rucco è destinato al sociale e all’istruzione, mentre Ialuna si occuperà ancora di cultura e anche di sport. E se De Paola e Bracali appaiono in concorrenza per turismo e promozione, la Galluzzi (assessore uscente) è la più quotata per una riconferma ai lavori pubblici. Rastelli, geometra, è gettonato per l’urbanistica.
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