Italia
Gli alunni alla scoperta della Montecatini liberty
MONTECATINI. Si è chiuso il concorso “Montecatini città del Liberty”, legato al progetto didattico dedicato alle scuole elementare e medie del Chini , organizzato dalla Cooperativa Keras e...
MONTECATINI. Si è chiuso il concorso “Montecatini città del Liberty”, legato al progetto didattico dedicato alle scuole elementare e medie del Chini , organizzato dalla Cooperativa Keras e sostenuto dalla Fondazione Credito Valdinievole.
Tema del progetto su cui le undici classi coinvolte (cinque delle elementari e sei delle medie) hanno lavorato in questi mesi, realizzando veri e propri manifesti pubblicitari è stato, appunto, il Liberty. Il progetto ha anche permesso alle classi di essere coinvolte in lezioni teoriche sull’arte, visite in città nei luoghi in cui ha operato Chini, approfondimenti delle opere dell’artista presenti in Fondazione attraverso esperienze olfattive, tattili e visive. La classe che si è aggiudicata gli e-book messi a disposizione dalla Fondazione è stata la quinta del plesso “Casciani”.
«Grazie a questo progetto – spiegano i bambini in una lettera che hanno consegnato agli organizzatori in occasione della premiazione – abbiamo scoperto che la nostra città ha grandi opere Liberty: bellissime le ceramiche cangianti delle Terme Tamerici e l’ingresso del Grand Hotel & La Pace con l’immenso portone dai vetri finemente decorati o, ancora, il soffitto dipinto del municipio».
Sul podio sono salite anche le classi della scuola media: il secondo posto se lo è aggiudicato il manifesto della prima H. Terza classificata è stata la quinta B (don Facibeni) che, oltre la coppa, si è aggiudicata anche una targa speciale come “migliore interpretazione originale del Liberty”. I premi speciali, invece, sono stati assegnati alla seconda A e alla seconda F.
Oltre all’entusiasmo dei bambini e degli insegnanti, grande soddisfazione c’è stata anche da parte degli promotori dell’iniziativa: «Uno dei primi passi mossi dalla Fondazione – spiega il presidente, Valentino Pieri – è stato coinvolgere i più giovani per far conoscere loro la cultura e l’arte del territorio in cui vivono come elemento essenziale della vita stessa. Attraverso questa conoscenza, valorizziamo gli elementi importanti di Montecatini legati al Liberty che hanno bisogno di essere mantenuti vivi nella memoria di ciascuno».
«Uno degli obiettivi raggiunti da questo percorso didattico, che senz’altro verrà replicato anche il prossimo anno – continua Emanuel Carfora della Cooperativa Keras – è stato quello di far capire ai bambini che le opere d’arte sono vive. La conoscenza è fondamentale per tutelare e valorizzare il nostro patrimonio artistico. Anche per questo motivo il progetto promosso dalla Fondazione ha una valenza importantissima per la città».
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