Il dolore
Gentili difende l’invito a Sgarbi
Il presidente di Quelli con Pescia nel Cuore ribatte all’ex consigliere Leggio
PESCIA. «A volte i nostri politici non approfondiscono troppo gli argomenti di cui parlano». Così il vicepresidente dell’associazione «Quelli con Pescia nel Cuore», Nicola Gentili, replica all’ex consigliere Salvatore Leggio, che nei giorni scorsi aveva polemizzato sul contributo di mille euro che il Comune di Pescia aveva concesso all’associazione quale «rimborso spese al critico d’arte Vittorio Sgarbi che ha scelto Pescia per promuovere il suo libro».
«Si sarebbe potuto almeno questa volta apprezzare lo sforzo di una delle associazioni più attive su Pescia – controbatte Gentili - che in oltre 15 anni di vita ha contribuito a dare lustro alla città attraverso restauri del patrimonio pubblico, organizzazione di eventi culturali a carattere locale e regionale, autofinanziandosi e spesso senza ricorrere a finanziamenti pubblici o privati. L’idea ambiziosa di portare a Pescia, nella settimana precedente la notte bianca 2014, un personaggio noto e colto come Vittorio Sgarbi, che ha sempre apprezzato apertamente le bellezze della nostra città, ci sembrava e ci sembra ancora un ottimo modo per contribuire a promuovere da una parte la manifestazione Nottambula, facendo dall’altra meglio conoscere Pescia, anche e finalmente al di fuori dei ristretti circuiti locali in cui è stata ingiustamente relegata in questi anni, partecipando così al meritato rilancio turistico e culturale auspicato. Eventi di tale rilevanza nazionale sono possibili però solo grazie all’aggiunta di contributi di sponsor privati».
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