Attenzione
Un rinnovamento a metà nel nuovo consiglio comunale
Sono 8 (su 16 eletti) i volti nuovi che entrano in municipio Ma solo dopo la giunta si conoscerà la composizione esatta
MONTECATINI. I pochi (a giudicare dalla bassissima affluenza) votanti di ieri, hanno scelto quale, tra i due possibili consigli comunali disegnati nel voto del 25 maggio, entrerà nella sala consiliare di viale Verdi. Alla fine ne è uscito un consiglio rinnovato al 50%, se consideriamo anche chi, nella passata legislatura, faceva parte della giunta. Tre infatti gli assessori uscenti che hanno ottenuto i voti necessari per essere rieletti, a partire dal vicesindaco, e recordman di preferenze, Ennio Rucco. Con lui, sempre del Partito democratico, è stato eletto anche l’assessore uscente ai lavori pubblici Monica Galluzzi, mentre dalla lista MontecatineSì è stato eletto Bruno Ialuna, assessore alla cultura nella passata legislatura.
Tornando al Pd erano già presenti in consiglio comunale anche i rieletti Andrea Rastelli e Luciano Baldecchi. Già presenti nella passata legislatura anche tutti e tre i consiglieri di Forza Italia, dal candidato sindaco Riccardo Sensi, capogruppo Pdl uscente, all’ex sindaco e attuale coordinatore provinciale degli azzurri Alberto Lapenna. Torna in consiglio a suon di voti anche Andrea Quaranta, il più votato della sua lista dopo personaggio dalla lunga storia politica quale Lapenna.
Ma questo consiglio comunale quasi certamente non sarà quello definitivo. Tutto dipende dalla nomina degli assessori, le cui dimissioni da consigliere apriranno le porte del consiglio ai primi non eletti della maggioranza.
Tra le nomine scontate, per esempio, quella di Ennio Rucco, che dovrà dimettersi da assessore. I primi non eletti del Pd, con buone probabilità di entrare, sono nell’ordine Fabio Tosi (già assessore nella passata legislatura), Simone Gagliardi e Beatrice Chelli. Molto probabile anche l’ingresso in consiglio di Massimo Morini, primo dei non eletti alle spalle di Bruno Ialuna (più che papabile assessore) nella lista MontecatineSì.
Passando all’opposizione i primi non eletti, che potrebbero subentrare in caso di dimissioni, sono Giovanni Spadoni in Forza Italia, Emiliano Corrieri in “Mi piace Sensi”, Silvia Vezzosi per il Movimento 5 Stelle, e Riccardo Magrini per le liste civiche che sostenevano Silvia Motroni.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
