Il dolore
Il centrodestra: «Il primo partito a Montecatini è quello dell’astensionismo»
La rabbia degli sconfitti si scatena sui social network. Duro Quaglierini: «Il 50% che ha scelto di non decidere si deve solo vergognare»
MONTECATINI. A nove ore dal risultato finale esplode la rabbia del centrodestra su Facebook: "Complimenti e buon lavoro al rieletto Bellandi. Questo è il dato reale: un montecatinese su due ha dimostrato di fregarsene della propria città! Il 50% che ha scelto di non decidere si deve solo vergognare!" A scriverlo è Giovanni Quaglierini dopo la sconfitta. Come lui anche Andrea Luchi "Vince Bellandi, complimenti a lui. Mi sia permesso esprimere la profonda amarezza per una città che ha deciso di non volere più dire la sua. Oltre il 50% dei cittadini sono rimasti a casa e senza peli sulla lingua, dico che queste persone, pur applicando un loro diritto, non meritano il mio rispetto. Nella vita, ho sempre lottato e ho sempre combattuto, dicendo la mia. Chi rinuncia e chi non partecipa ha sempre torto. Questa è la mia idea”. E’ tanta la rabbia e il dispiacere. Ma i sostenitori di Riccardo Sensi ne sono convinti: la colpa è di coloro che hanno deciso di non andare a votare. Così si insiste sulla scarsa affluenza. Sulla pagina di Mi piace Sensi sindaco si legge " Un ringraziamento ai 3.050 montecatinesi che ci hanno dato fiducia al ballottaggio. Il dato più inquietante è che il primo partito di Montecatini si conferma quello di coloro che decidono di non partecipare, con oltre il 51%. Un dato sul quale tutti devono attentamente riflettere, sia chi ha perso e chi ha vinto. Buon lavoro al Sindaco Bellandi per i prossimi 5 anni”. Sharon Matteoni
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