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Montecatini: è il giorno del ballottaggio: affluenza in calo del 17%. Dalle 22,30 la nostra diretta multimediale

di Luigi Spinosi
Montecatini: è il giorno del ballottaggio: affluenza in calo del 17%. Dalle 22,30 la nostra diretta multimediale

Oggi al voto per decidere chi tra Giuseppe Bellandi e Riccardo Sensi guiderà Montecatini nei prossimi cinque anni. Seguiremo in tempo reale le operazioni di scrutinio: voi potrete partecipare anche via Twitter con #montecatinialvoto

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MONTECATINI. Il giorno della verità è arrivato. Stasera, anzi, stanotte, conosceremo il nome del sindaco di Montecatini. Alle 23 è prevista la chiusura dei seggi, al massimo qualche minuto dopo, nel caso in cui altri votanti si trovino ancora all’interno degli stessi. Quindi il tempo delle operazioni burocratiche di chiusura e poi le urne saranno aperte. Considerando che a questo giro si tratta solo di contare il numero di voti a ciascuno dei due candidati, le operazioni di scrutinio si annunciano abbastanza rapide e già attorno a mezzanotte, mezzanotte e mezzo, si dovrebbe sapere chi, tra il sindaco uscente Giuseppe Bellandi e il suo sfidante Riccardo Sensi, avrà l’onore e l’onere di guidare la città da qui al 2019.

Affluenza: alle 19 calo del 17% rispetto al primo turno. È del 35,20% l'affluenza alle urne alle 19. Un crollo rispetto alla stessa ora del primo turno, quando ai seggi andò il 52,28% dei votanti. Dunque, un -17%.

La diretta del Tirreno. Dalle 22 via alla nostra diretta multimediale, che vedrà i lettori protagonisti. Vi daremo in tempo reale le operazioni di scrutinio e voi potrete partecipare e commentare direttamente dalla pagina dedicata all'evento con con Twitter inserendo #montecatinialvoto.

LA COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE CON BELLANDI O SENSI SINDACO

Chi vota. A poter partecipare al ballottaggio sono gli stessi elettori che avevano acquisito il diritto al voto il 25 maggio, in occasione del primo turno. Quindi si tratta di poco meno di 16mila montecatinesi, per l’esattezza 15.966. Non conta se nel corso delle due settimane intercorse tra il primo turno e il ballottaggio sono cambiate le condizioni. Per fare 2 esempi: se un cittadino è diventato maggiorenne dopo il 25 maggio e prima dell’8 giugno non può comunque votare oggi. Al contrario, se in queste due settimane un elettore montecatinese ha cambiato residenza, trasferendosi in un altro Comune, può comunque presentarsi al seggio. Questo perché, come sottolineato dal ministero dell’interno, in realtà questa seconda consultazione è semplicemente la continuazione di quella precedente. In sostanza, è come se si trattasse di un unico voto. Altro punto da precisare: possono votare anche quegli elettori (e sono tanti) che hanno disertato le urne al primo turno. Si tratta di 5.278 persone, oltre il 30 % del corpo elettorale cittadino.

Come e quando. Esattamente come al primo turno si vota in un’unica giornata: i seggi si sono aperti alle 7 per chiudere, come detto, alle 23 (un’ora più tardi rispetto all’orario tradizionale di quando si votava in due giornate). Come sempre servono un documento di identità e la tessera elettorale. Nel caso di smarrimento di uno dei due, o di tessera ormai completa, l’ufficio anagrafe ed elettorale (al piano terra del municipio di via Verdi) resterà aperto per tutta la giornata di oggi, anche se festiva, negli stessi orari del voto (quindi fino alle 23). Questo per consentire agli elettori di procurarsi i documenti necessari per poter esercitare il loro diritto.

La scheda. Situazione più semplice rispetto al primo turno come detto, per chi deve scrutinare. Ma anche per chi deve votare. Due soli candidati rispetto ai 6 del primo turno e nessuna preferenza da dare. Anzi, una delle raccomandazioni da fare è proprio la seguente: non bisogna scrivere assolutamente nulla, perché si trasformerebbe in “segno di riconoscimento” e la scheda verrebbe automaticamente annullata. Per esprimere la propria preferenza occorre fare solo la croce sul nome del candidato sindaco che vogliamo eleggere. La scheda riporta a sinistra il nome di Riccardo Sensi e a destra quello di Giuseppe Bellandi, accompagnati – sotto il riquadro bianco con il nome – dai simboli delle liste che hanno sostenuto i candidati al primo turno.

L’ora migliore. Il consiglio, per chi resta in città, è di recarsi al seggio a metà giornata, lasciando gli orari mattutini e quello serale a chi – e si presume saranno in molti – sceglie di andare a votare prima di partire per il mare o solo al ritorno dal fine settimana fuori porta.(l.s.)

 

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