Proteste
Diolaiuti: «Una Pieve più solidale»
L’insediamento del sindaco e della giunta. I dubbi delle opposizioni
PIEVE A NIEVOLE. «Vi è stato un cambiamento, insito nell'aver scelto un sindaco donna, pur nella continuità amministrativa»: così la neo-eletta sindaca Gilda Diolaiuti ha esordito nel suo discorso durante il consiglio comunale di insediamento svoltosi venerdì sera a Pieve a Nievole.
«Cercherò di portare avanti il ruolo con impegno, lealtà e onestà» ha proseguito Gilda con un pizzico di emozione nella voce. «Dopo tutto, come asseriva San Francesco d'Assisi, bisogna cominciare col fare ciò che è necessario, poi ciò che è possibile e all’improvviso potrà essere raggiunto l’impossibile». Ad affiancare Gilda Diolaiuti nel suo compito, vi sono Salvatore Parrillo, in qualità di vicesindaco e assessore ai lavori pubblici, ai trasporti e all'ambiente, Lida Bettarini assessore al bilancio, allo sport e alle infrastrutture, Rossella Pinochi assessore esterno alle politiche sociali e Erminio Maraia assessore esterno alla pubblica istruzione e al turismo.
In qualità di consiglieri invece vi sono Bruno Maccioni, Daniela Tagliasacchi, Claudio Mazzei e Giuseppe Mezzatesta. La giovane Giulia Tuci ricopre il ruolo di capogruppo, mentre Loredana Terranova è stata eletta presidente del consiglio.
L'opposizione poi è costituita dal capogruppo Mario Suzi e Franco Panzi per il Centro Destra per Pieve e dal capogruppo Pietro Dezio e Roberto Pantani per il Movimento Cinque Stelle. Nel corso dell' incontro, oltre alla presentazione ufficiale della composizione del consiglio, sono state tratteggiate quelle che saranno le linee programmatiche relative alle azioni e ai progetti da realizzare nel corso del mandato. «È nostro obiettivo- ha spiegato Diolaiuti- rafforzare il dialogo con i cittadini e con le molteplici componenti della società che si impegnano ad offrire servizi, per una più efficace e partecipata amministrazione. Vorremo una Pieve più solidale, più attenta alle aree periferiche e alla manutenzione del patrimonio pubblico». Inoltre è emerso come non solo verrà data maggior attenzione alla comunicazione con i cittadini, ma verranno anche riorganizzati gli uffici e i servizi per una maggior efficienza. Sarà inoltre oggetto di una riorganizzazione complessiva anche la biblioteca, con il potenziamento della mediateca e con la nascita di una biblioteca itinerante. Nel campo dei lavori pubblici verrà data priorità alla messa a norma degli edifici scolastici e all'abbattimento delle barriere architettoniche con la sistemazione dei marciapiedi. Alquanto titubanti sul futuro operato e per niente fiduciosi, gli esponenti della minoranza. Dezio ha ribattutto che: «Prima di votare a favore delle linee guida, vorrò visionare il bilancio preventivo dell'amministrazione e vedere fatti concreti». Per Suzi: «con le surroghe e gli assessori esterni, qui si comincia male; anzi malissimo. Si preannunciano cinque anni bui e incerti con gli assessori esterni legati al sindaco, che dovranno rimanere muti».
Elena Guerri
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