Gioco
In cerca di foto per salvare gli appostamenti di caccia in Padule
Appello dell’associazione Cpe per trovare immagini del passato che dimostrino la storicità di questo tipo di pratica venatoria
MONTECATINI. Dalla caccia in Padule alla caccia nei cassetti. È questo l’appello lanciato, attraverso il suo presidente Carlo Maltagliati, è l’associazione Caccia Pesca e Ambiente. L’invito del Cpe però serve proprio a tutelare un antico sistema di caccia, attraverso vecchie fotografie che dimostrino come gli appostamenti in Padule rappresentino una tradizione antica. Ed è proprio quello che il Cpe chiede di ritrovare “nei cassetti”: vecchie foto con soggetto le postazioni venatorie.
«Cerchiamo – scrive infatti Maltagliati – vecchie fotografie con appostamenti di caccia del Padule di Fucecchio, al fine di contrastare chi, con vari artifizi, vorrebbe eliminare questo tipo di caccia».
«In seguito alla sentenza della Corte Costituzionale – prosegue il presidente del Cpe – che ha dato adito alla legge regionale 65 del 2013, ci sono state nuove disposizioni per gli appostamenti di caccia, e il materiale con cui quegli appostamenti possono essere realizzati. Per chiarire questo aspetto, in quanto i titolari di appostamento fisso potrebbero incorrere in una sanzione penale per abuso edilizio, abbiamo ottenuto un incontro, insieme ad esponenti politici, con l’ufficio regionale che si occupa di questo problema»:
Ed è proprio per questo che servono le foto, e possibilmente in tempi strettissimi: «In quell’occasione – prosegue Maltagliati – vorremmo dimostrare che gli appostamenti di caccia, in particolar modo quelli nel Padule di Fucecchio, fanno parte di una tradizione e di un’attività venatoria che risale ai primi anni del secolo scorso, e che i materiali usati sono quelli di allora. Pertanto a chi avesse foto che risalgono a prima degli anni Sessanta in cui sono ritratti appostamenti in Padule chiediamo che ci venissero date così da dimostrare, nell’incontro che avremo martedì 10 giugno, le nostre ragioni».
«Diamo assicurazione – chiude Carlo Maltagliati – che le foto saranno riconsegnate ai legittimi proprietari. Le foto si possono consegnare alla nostra sede a Montecatini (in via del Salsero 139), oppure è possibile chiamare il numero 335 7030683: sarà nostra cura venirle a ritirare».
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