Il Tirreno

Montecatini

Fiume di rubli per investire nel mattone

di Sharon Matteoni
Fiume di rubli per investire nel mattone

La «Tuscany development» inizia trasformando l’ex hotel Londra in un complesso immobiliare di gran lusso

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MONTECATINI. Otto appartamenti extralusso e un parco da far girare la testa, per un investimento complessivo da due milioni di euro. Il “Paperon de’ Paperoni” di turno è rappresentato da un’importante società russa, con sede a Pistoia.Si chiama Tuscany Development e ha deciso di puntare su Montecatini per far man bassa di immobili da ristrutturare e rivendere. Questa volta è toccato all’hotel Londra, chiuso da sette anni e oggetto di numerose polemiche soprattutto perché in passato (prima che gli ingressi venissero murati) ricovero di barboni e stranieri senza fissa dimora, come d’altronde molte altre strutture alberghiere abbandonate nelle vicinanze. Almeno fino ad oggi. L’importante società russa ha acquistato l’immobile nel 2013, ma solo a luglio, dopo mesi di attesa per ottenere i permessi di cambio di destinazione d’uso, partiranno i lavori che lo rivoluzioneranno totalmente trasformandolo in un condominio di lusso. Abbandonando di fatto il suo originale impiego.

Dalla struttura saranno ricavati otto appartamenti, uno più piccolo di 50 metri quadri, sei da 100 mq e un attico da 130 mq, con relativi garage. Ma la metratura capiente non è l’unico elemento di prestigio del nuovo edificio. Gli impianti saranno i più tecnologici presenti sul mercato: dalla raccolta e riutilizzo acque meteoriche ai pannelli solari. Le balaustre in cristallo, infissi in legno e pareti ventilate sono solo alcune delle richieste della società russa per gli sfarzosi appartamenti.

«I russi sono innamorati del legno – spiega Patrizio Andreini, l’architetto pistoiese che si è occupato della progettazione – per questo gran parte dell’arredamento interno alla struttura sarà proprio di questo materiale. Inoltre l’edificio sarà completamente rivestito, così da far scomparire i mattoni e renderlo più piacevole alla vista». L’intervento non interesserà solo l’ex hotel, ma anche l’antistante parco della Rimembranza, nel quale i lavori di “adeguamento e miglioramento del parco pubblico” sono iniziati appena ieri, sempre a spese della società russa. «Il parco sarà rimesso in toto – continua Andreini – installeremo una siepe perimetrale e rimpiazzeremo la fila di alberi del marciapiede. In più sostituiremo l’impianto di illuminazione rendendolo più bello ed efficiente. Infine forniremo delle nuove panchine».

Nonostante i lavori al parco vengano effettuati a spese della Tuscany Development, sarà accessibile a tutti perché pubblico. «L’amministrazione ci è stata molto vicina in questo percorso – racconta l’architetto – e grazie alla loro collaborazione i permessi sono arrivati in tempi ragionevoli». La Tuscany Development ha già investito in città, acquistando dei monolocali in corso Matteotti e la porzione anteriore del Kursaal che, lo scorso febbraio, è stata oggetto di lavori di ristrutturazione.

Due milioni di euro sono una bella cifra, ad essere sinceri, che in un momento di crisi immobiliare non tutti sono disposti a spendere. E nonostante la zona, pur trovandosi a due passi dal centro, non sia vista di buon occhio dai più, un intervento del genere sicuramente porterà i suoi vantaggi. Secondo le previsioni, i lavori al Parco della Rimembranza termineranno già il prossimo settembre mentre quelli all’edificio non prima del dicembre 2015.

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