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«Polemiche assurde contro Raheja»

«Polemiche assurde contro Raheja»

Sensi rivendica il merito di aver trovato una soluzione per rilanciare le terme

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MONTECATINI TERME. Ci sono alcuni aspetti che Riccardo Sensi tiene a precisare in vista del ballottaggio di domenica, che assegnerà l'incarico di sindaco di Montecatini per i prossimi cinque anni.

Sabato scorso un esponente di grossi imprenditori dall'India avevano dimostrato interesse per valutare un loro investimento sulle Terme. «Si sono scatenate delle polemiche per la presenza dell'intermediario indiano Lalit Raheja e sulle sue credenziali. Siamo nell'epoca di internet, basta andare ad esempio su LinkedIn per conoscere i suoi contatti e incarichi, che sono con aziende da un milione di dollari di fatturato. Ma di cosa parliamo?» è lo sfogo del candidato del centrodestra, che conferma che i contatti risalgono a diversi mesi fa.

«Sono interessato a che alle Terme resti l'attuale proprietà - prosegue -, è la gestione che non è più sostenibile, magari con criteri di managerialità e disponibilità economiche possiamo cambiare rotta. Il contrario, cioè la vendita della proprietà, proposta che ho sentito, con la gestione a chi finora non ha saputo farlo non ha senso».

Nel suo programma elettorale c'è la volontà ridurre le tasse ai montecatinesi. «Sono stato criticato per la proposta di riduzione del 30% di Imu e Tares. Come? Sono stati spesi 6 milioni di euro in cinque anni senza ricaduta sul territorio, come dimostrano i dati sulle presenze. I lavori in Piazza del Popolo poi sono esteticamente scandalosi, non solo a mio giudizio. Vi invito a farci un giro quando c'è il sole, se vedete qualcosa. Mente vi sconsiglio una passeggiata quando piove, altrimenti rischiati di scivolare…».

Un’analisi del voto del 25 maggio merita approfondimento ed una segnalazione da parte di Sensi. «Nel seggio della Nievole abbiamo subito pesanti distacchi. Invito i residenti a leggere l'atto di approvazione del regolamento urbanistico, con zone espropriate e destinate a parcheggio pubblico. E' questa la loro priorità? Hanno bisogno di tali manovre, per giunta a costi folli? Che ricadono sull'intera comunità».

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