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Montecatini

Il presidente dell'associazione "Grillini Termali": «Votate Sensi»

Il presidente dell'associazione "Grillini Termali": «Votate Sensi»

Pietro Conti attacca il movimento ufficiale dei 5 Stelle e parla di necessità di ricambio alla guida di Montecatini

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MONTECATINI. Un appello a favore di Sensi. È quello che arriva – a titolo personale sottolinea – da uno dei primi seguaci del movimento di Grillo in città, Pietro Conti, tra i fondatori dell’associazione “ Grillini Termali”, «nata a Montecatini ancor prima che il risultato delle elezioni del 2013 segnasse l'exploit del M5S». Un intervento, quello di Conti, che ripercorre anche la storia di divisioni dei 5 Stelle in città, che ha portato portato poi alla nascita di due liste alle ultime elezioni: una ufficiale riconosciuta dall’M5S nazionale, e la Rete dei Cittadini, in cui era candidato lo stesso Conti (dal cui movimento, va aggiunto, Conti si è dissociato con altri componenti giusto alcuni giorni fa, per ritornare ai “Grillini Termali” presieduti dallo stesso).

E l’intervento di Conti parte dalla prima divisione, quella tra gli aderenti al movimento fondato da Grillo, rivendicando al movimento dei Grillini, e anche al proprio attivismo, le prime battaglie in città: «Basti pensare alle lotte sostenute per l’eliminazione dell’amianto in stato di degrado dall’ex-Kartos, alle proteste nell’incontro pubblico alla Misericorda, nel quale si rimarcava come i volontari alle transenne di chiusure di alcune vie fossero “pagati” e usati come deterrente con il cospicuo contributo volontario alle associazioni varie (aggiungendo che spesso gli stessi volontari sono stati “usati” per deviare il traffico in caso di sottopassi allagati), nonché l’evidente contributo dato al movimento stesso prima delle elezioni nazionali, quando chi oggi vanta tale certificazione si trovava chissà sotto quale bandiera».

Quindi l’attacco al movimento riconosciuto come ufficiale: «A sottolineare come i cittadini non si sentano rappresentati dal gruppo locale la notevole disparità tra i voti avuti dal simbolo pentastellato confrontate alle piuttosto esigue preferenze date ai candidati. Non a caso qualcuno di loro si era già candidato alle precedenti amministrative in appoggio all’attuale giunta e sinanche alle provinciali e, badate, il M5s vuole l'abolizione delle province».

Quindi Conti si dice «in attesa che un uomo integerrimo come Grillo, il quale non ha esitato a escludere un’intera regione come la Sardegna dalle ultime elezioni, dia una spiegazione sulle motivazioni per le quali su Montecatini in presenza di più gruppi abbia fatto una scelta»

Quindi l’appello: «In questo tempo d’attesa sento il dovere di fare un appello al buonsenso dei cittadini che hanno scelto il cambiamento, ai cittadini a cinque stelle e, in qualità di attivista e presidente della sopracitata associazione, prima pietra miliare posta su Montecatini a nome del cinque stelle, invito i cittadini che il 25 maggio hanno scelto il cambiamento sbarrando un simbolo a cinque stelle, scelgano la non staticità, scelgano di nuovo il cambiamento, il non rifermarsi altri 5 anni davanti ad un progetto città nuova».

«Pertanto – continua Conti – se la lista del M5S dichiara di non schierarsi quando è palesemente di parte per i nomi che porta in lista (nonché che di fatto si è già schierata togliendo a tutti i costi più di 900 voti alla lista di opposizione e falsando di fatto tutto il quadro politico a Montecatini), invito a dare la propria fiducia al candidato Riccardo Sensi, che seppur politico, non ha mai rivestito il ruolo di primo cittadino, e appare consono evitare il protarsi continuativo delle medesime giunte per evitare un ristagno di potere. Un movimento come quello di Grillo non può che sottolineare la basilarità di evitare qualsivoglia situazione di potere continuativo, cosa che i candidati pentastellati non hanno evidenziato: nessuna opposizione all’amministrazione, nessuna reale contestazione, sembra proprio che sia snaturata dai principi del movimento la lista che su Montecatini ha sbandierato questo simbolo».

«Rivendicando quindi il ruolo di attivista a 5 stelle sulla fondatezza dell’associazione dal sottoscritto presieduta – continua Conti – si ritiene assolutamente conforme per un attivista a 5 stelle il bisogno di ricambio in sedi amministrative. Pertanto il sottoscritto conclude il suo appello, appello fatto sotto la propria esclusiva e personale responsabilità, rimarcando l'invito alle urne e al cambiamento».

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