Il Tirreno

Montecatini

Turismo, numeri da profondo rosso per arrivi e presenze

di David Meccoli
Turismo, numeri da profondo rosso per arrivi e presenze

Ecco i primi dati del 2014: a Montecatini reggono gli italiani, ma c’è un crollo di visitatori stranieri In tutta la provincia si salvano solo le località della Montagna Pistoiese

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MONTECATINI. Un turismo da profondo rosso quello del primo trimestre dell’anno, in parte forse dovuto al fatto che quest’anno, rispetto al 2013, è venuta a “mancare” la Pasqua (che, nel 2014, è caduta ad aprile). A Montecatini, in particolare, crollano gli stranieri, mentre reggono gli italiani. È invece andata un po’ meno peggio in montagna. Sono i dati emersi dalle elaborazioni dell’Osservatorio turistico di destinazione della Provincia di Pistoia.

Tre mesi “rossi”. Nella nostra provincia, nel primo trimestre dell’anno, gli arrivi sono stati 126.701, pari a -12,44% sul 2013, e le presenze 262.726, pari a -15,85%. Tale andamento, oltre che dalle diminuzioni di gennaio (27.605 arrivi, pari a -5,32%, e 61.848 presenze, pari a -2,58%) e febbraio (31.918 arrivi, - 12,86%, e 63.295 presenze, -15,74%), è condizionato negativamente dal confronto con marzo 2013 in cui, come detto, ricorreva la Pasqua (66.178 arrivi, -14,91%, e 137.583 presenze, -20,75%). Il movimento dall’Italia, che in questo trimestre è generalmente superiore, ha registrato un trend meno negativo (78.843 arrivi, - 5,10%, e 155.330 presenze, -8,10%) di quello estero (46.858, pari a -22,53%, e 107.396, pari a -25%), mentre il settore alberghiero (88,9% delle presenze) consegue un risultato molto peggiore (117.048, -13,10%, e 233.519, -17,57%) di quello extralberghiero (8.653, -2,37%, e 29.207, +1,01%).

In Valdinievole. Qui il trend complessivo diminuisce ulteriormente (-13,80% arrivi e -18,37% presenze) per le maggiori diminuzioni dall’estero (-23,99% e -26,97%), che annullano il risultato meno negativo del movimento dall’Italia (-2,26% arrivi e - 6,42% presenze). Montecatini, con il 57,4% delle presenze, presenta un andamento simile (-12,81% arrivi e -18,06% presenze, di cui -23,46% e -27,61% dall’estero) ma con variazioni parzialmente positive per l’Italia (+4,72% arrivi e -0,89% presenze), mentre Chiesina Uzzanese, dove il movimento è quasi esclusivamente interno, presenta diminuzioni minori (-9,44% e - 10,24%). A Monsummano il movimento dall’Italia rappresenta il 75% delle presenze totali e segue un andamento molto più negativo (-16,98% arrivi e -19,51% presenze) rispetto all’estero (+17,62% e - 11,13%), influenzando il risultato complessivo del comune (-13,60% e -17,56%), mentre Pescia (1,9%) registra risultati molto negativi per ambedue le provenienze (Italia -23,13% e -29,17%; estero -22,75% e - 10,24%; totale -23,02% e -22,26%).

Area pistoiese. In questo trimestre raggiunge il 32,9% delle presenze provinciali e il movimento interno rappresenta l’81,8%. Ne consegue un risultato meno negativo della Valdinievole (-8,85% arrivi e - 10,20% presenze), ma con nette diminuzioni sia per l’Italia (-9,13% e -10,03%) che per l’estero (-6,96% e -10,95%). Nel quadrante montano, che ha accolto il 21,9% delle presenze, le flessioni si attestano a - 10,02% arrivi e -8,60% presenze, e sono condizionate fortemente dal comune di Abetone (16,1%, con - 11,45% arrivi e -10,54% presenze), con Cutigliano su quote molto inferiori (3,8%) e più negative (- 24,92% e -21,50%). Da segnalare il trend in controtendenza di San Marcello (1,9%), dove le quote quasi interamente italiane di arrivi e presenze si incrementano rispettivamente di +107,55% e +90,52%. Anche il quadrante metropolitano (11% delle presenze) presenta diminuzioni di arrivi (-6,83%) e di presenze (- 13,22%), sia per l’Italia (-7,07% e -14,81%) sia per l’estero (-6,09% e -10,04%).

A gennaio. Per quanto riguarda il dettaglio mensile, a gennaio la Valdinievole rappresenta ancora l’area dove si concentrano maggiormente gli arrivi (66%) e le presenze (61,9%), condizionando l’intero movimento con i propri incrementi (+2,71% arrivi e +3,65% presenze), che a Montecatini risultano ancora più evidenti (+10,42% e +8,65%, di cui +8,24% e -1,02% dall’Italia e +12,89% e +22,32% dall’estero), ma è seguita dalle quote molto consistenti della montagna (19,3% arrivi e 24,8% presenze), in forte flessione (-26,52% e - 12,34%) a causa di Abetone (-32,25% e -22,96%), che trascinano al ribasso il risultato provinciale.

A febbraio. Le diminuzioni riguardano in primo luogo la Valdinievole (59,7% arrivi, pari a -17,46%, e 50,9% presenze, pari a -18,54%, con Montecatini a -20,68% arrivi e -21,01% presenze), e il quadrante montano (27,3% arrivi, pari a -7,51%, e 35,7% presenze, pari a -11,89%, con Abetone a -5,20% arrivi e -4,24% presenze e Cutigliano a -25,25% e -34,56%), con il quadrante metropolitano che mantiene i propri arrivi (13%, pari a +0,60%, con Pistoia a +2,24%) ma non le relative presenze (13,4%, pari a - 14,53%, con Pistoia a -13%).

A marzo. Il trend provinciale è trainato essenzialmente dalla Valdinievole (79,3% arrivi e 76,9% presenze), che presenta diminuzioni molto marcate (-17,09% arrivi e -24,15% presenze, con Montecatini a -15,44% e - 23,28%), seguita anche in questo mese dal quadrante montano (12,7% arrivi e 14,2% presenze), che invece registra un trend sostanzialmente positivo (+1,60% arrivi e -1% presenze, con Abetone a +0,72% e -7,05%, Cutigliano a -20,31% e -21,13% e San Marcello a +180,63% e +362,47%).

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