Il dolore
Turismo, numeri da profondo rosso per arrivi e presenze
Ecco i primi dati del 2014: a Montecatini reggono gli italiani, ma c’è un crollo di visitatori stranieri In tutta la provincia si salvano solo le località della Montagna Pistoiese
MONTECATINI. Un turismo da profondo rosso quello del primo trimestre dell’anno, in parte forse dovuto al fatto che quest’anno, rispetto al 2013, è venuta a “mancare” la Pasqua (che, nel 2014, è caduta ad aprile). A Montecatini, in particolare, crollano gli stranieri, mentre reggono gli italiani. È invece andata un po’ meno peggio in montagna. Sono i dati emersi dalle elaborazioni dell’Osservatorio turistico di destinazione della Provincia di Pistoia.
Tre mesi “rossi”. Nella nostra provincia, nel primo trimestre dell’anno, gli arrivi sono stati 126.701, pari a -12,44% sul 2013, e le presenze 262.726, pari a -15,85%. Tale andamento, oltre che dalle diminuzioni di gennaio (27.605 arrivi, pari a -5,32%, e 61.848 presenze, pari a -2,58%) e febbraio (31.918 arrivi, - 12,86%, e 63.295 presenze, -15,74%), è condizionato negativamente dal confronto con marzo 2013 in cui, come detto, ricorreva la Pasqua (66.178 arrivi, -14,91%, e 137.583 presenze, -20,75%). Il movimento dall’Italia, che in questo trimestre è generalmente superiore, ha registrato un trend meno negativo (78.843 arrivi, - 5,10%, e 155.330 presenze, -8,10%) di quello estero (46.858, pari a -22,53%, e 107.396, pari a -25%), mentre il settore alberghiero (88,9% delle presenze) consegue un risultato molto peggiore (117.048, -13,10%, e 233.519, -17,57%) di quello extralberghiero (8.653, -2,37%, e 29.207, +1,01%).
In Valdinievole. Qui il trend complessivo diminuisce ulteriormente (-13,80% arrivi e -18,37% presenze) per le maggiori diminuzioni dall’estero (-23,99% e -26,97%), che annullano il risultato meno negativo del movimento dall’Italia (-2,26% arrivi e - 6,42% presenze). Montecatini, con il 57,4% delle presenze, presenta un andamento simile (-12,81% arrivi e -18,06% presenze, di cui -23,46% e -27,61% dall’estero) ma con variazioni parzialmente positive per l’Italia (+4,72% arrivi e -0,89% presenze), mentre Chiesina Uzzanese, dove il movimento è quasi esclusivamente interno, presenta diminuzioni minori (-9,44% e - 10,24%). A Monsummano il movimento dall’Italia rappresenta il 75% delle presenze totali e segue un andamento molto più negativo (-16,98% arrivi e -19,51% presenze) rispetto all’estero (+17,62% e - 11,13%), influenzando il risultato complessivo del comune (-13,60% e -17,56%), mentre Pescia (1,9%) registra risultati molto negativi per ambedue le provenienze (Italia -23,13% e -29,17%; estero -22,75% e - 10,24%; totale -23,02% e -22,26%).
Area pistoiese. In questo trimestre raggiunge il 32,9% delle presenze provinciali e il movimento interno rappresenta l’81,8%. Ne consegue un risultato meno negativo della Valdinievole (-8,85% arrivi e - 10,20% presenze), ma con nette diminuzioni sia per l’Italia (-9,13% e -10,03%) che per l’estero (-6,96% e -10,95%). Nel quadrante montano, che ha accolto il 21,9% delle presenze, le flessioni si attestano a - 10,02% arrivi e -8,60% presenze, e sono condizionate fortemente dal comune di Abetone (16,1%, con - 11,45% arrivi e -10,54% presenze), con Cutigliano su quote molto inferiori (3,8%) e più negative (- 24,92% e -21,50%). Da segnalare il trend in controtendenza di San Marcello (1,9%), dove le quote quasi interamente italiane di arrivi e presenze si incrementano rispettivamente di +107,55% e +90,52%. Anche il quadrante metropolitano (11% delle presenze) presenta diminuzioni di arrivi (-6,83%) e di presenze (- 13,22%), sia per l’Italia (-7,07% e -14,81%) sia per l’estero (-6,09% e -10,04%).
A gennaio. Per quanto riguarda il dettaglio mensile, a gennaio la Valdinievole rappresenta ancora l’area dove si concentrano maggiormente gli arrivi (66%) e le presenze (61,9%), condizionando l’intero movimento con i propri incrementi (+2,71% arrivi e +3,65% presenze), che a Montecatini risultano ancora più evidenti (+10,42% e +8,65%, di cui +8,24% e -1,02% dall’Italia e +12,89% e +22,32% dall’estero), ma è seguita dalle quote molto consistenti della montagna (19,3% arrivi e 24,8% presenze), in forte flessione (-26,52% e - 12,34%) a causa di Abetone (-32,25% e -22,96%), che trascinano al ribasso il risultato provinciale.
A febbraio. Le diminuzioni riguardano in primo luogo la Valdinievole (59,7% arrivi, pari a -17,46%, e 50,9% presenze, pari a -18,54%, con Montecatini a -20,68% arrivi e -21,01% presenze), e il quadrante montano (27,3% arrivi, pari a -7,51%, e 35,7% presenze, pari a -11,89%, con Abetone a -5,20% arrivi e -4,24% presenze e Cutigliano a -25,25% e -34,56%), con il quadrante metropolitano che mantiene i propri arrivi (13%, pari a +0,60%, con Pistoia a +2,24%) ma non le relative presenze (13,4%, pari a - 14,53%, con Pistoia a -13%).
A marzo. Il trend provinciale è trainato essenzialmente dalla Valdinievole (79,3% arrivi e 76,9% presenze), che presenta diminuzioni molto marcate (-17,09% arrivi e -24,15% presenze, con Montecatini a -15,44% e - 23,28%), seguita anche in questo mese dal quadrante montano (12,7% arrivi e 14,2% presenze), che invece registra un trend sostanzialmente positivo (+1,60% arrivi e -1% presenze, con Abetone a +0,72% e -7,05%, Cutigliano a -20,31% e -21,13% e San Marcello a +180,63% e +362,47%).
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