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Tre conferme e una novità nella squadra Vanni

Di Luca Signorini
Tre conferme e una novità nella squadra Vanni

Il sindaco ha presentato la giunta monsummanese Entra De Caro a fianco di Buccellato, Mariotti e Della Salda

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MONSUMMANO. Tre conferme e una novità. Due uomini e due donne. Per proseguire il lavoro iniziato nel 2009. Il tutto aspettando il quinto nome, che sarà scelto quando il Tar farà chiarezza sul riconteggio delle schede alla sezione elettorale numero 13 (indicativamente tra 4-5 mesi), voluto dalla coalizione di centrosinistra uscita dalla urne con la maggioranza «per una valutazione chiara e trasparente» sull'assegnazione dei seggi (e di un assessorato), “contesi” tra il Pd e la lista civica collegata Passione Amaranto.

Nell'attesa, comunque, il rieletto sindaco Rinaldo Vanni, vara i primi quattro assessori della nuova giunta che guiderà Monsummano da qui al 2019. Tra le conferme scontate c'è la poltrona di vicesindaco, saldamente in mano a Luca Buccellato, forte delle 343 preferenze raccolte: a lui vanno le deleghe a lavori pubblici, infrastrutture e viabilità, patrimonio, sport, segnaletica stradale e turistica, compiti diversi da quelli ricoperti fino a qualche mese fa (bilancio e sociale).

A far quadrare i conti ci penserà l'unica new entry della squadra di governo: Simona De Caro, avvocato di professione che, oltre al bilancio, si occuperà di personale, informatizzazione e innovazione, servizi demografici, comunicazione, trasparenza, diritti del cittadino e pari opportunità.

La continuità con la prima giunta Vanni arriva dagli altri due assessori freschi di nomina: Barbara Dalla Salda, con deleghe (come nella passata legislatura) alla scuola e alla cultura, a cui si aggiungono le politiche sociali, l'edilizia residenziale pubblica, i trasporti e il “progetto volontariato civico”; e Andrea Mariotti, l'unico “esterno” (visto che non era presente nella lista dei candidati al consiglio), che si tiene l'urbanistica, l'edilizia privata, le aziende partecipate, gli impianti e servizi tecnologici, più il nuovo mandato all'ambiente.

Saranno beghe del sindaco le attività economiche e il sostegno al lavoro, il turismo e il paesaggio, gli affari generali, la polizia municipale e i gemellaggi, oltre a due ulteriori procure: i progetti strategici (la riqualificazione delle piazze, il nuovo centro di Cintolese e il rilancio di Monsummano Alto) e le politiche di area.

«Nella formazione della giunta ho seguito due aspetti fondamentali e principali – spiega Vanni – la composizione di genere, metà donne e metà uomini, e l'elemento della continuità amministrativa, con il sindaco che subentra a se stesso, viste le importanti azioni in corso. Nelle urne c'è stata una valutazione positiva del nostro operato e la conferma di 3 assessori è il riconoscimento al lavoro svolto negli ultimi 5 anni. Questa però non è una squadra fotocopia, dato che ho rimodulato le deleghe, ma alcuni temi non possono cambiare titolare di assessorato. I compiti comunque non si limiteranno alla giunta: più avanti nominerò infatti anche alcuni consiglieri con delega».

Con Buccellato, De Caro e Dalla Salda assessori, in consiglio comunale entrano i primi tre dei non eletti: Serena Recenti, Elena Sinimberghi e Enerino Seu, tutti Pd (Tar permettendo). L'insediamento ufficiale della giunta e dei consiglieri eletti avverrà sabato mattina 14 giugno.

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