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Giurlani assicura: lo striscione dei marò verrà ricollocato

Giurlani assicura: lo striscione dei marò verrà ricollocato

Il sindaco di Pescia: è stato tolto perché la posizione non era regolare, ma troveremo un posto più consono

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PESCIA. «L’unica ragione per cui il manifesto con le foto dei due marò è stato tolto è perché in quella posizione non era regolare, ma troveremo certamente un posto più consono dove collocarlo».

Questa è la replica del nuovo sindaco di Pescia Oreste Giurlani in risposta alla polemica, originatasi nei giorni scorsi, a causa della rimozione dalla facciata di palazzo del Vicario del manifesto che ritraeva i due fucilieri di marina prigionieri in India.

Massimiliano Latorre e Salvatore Girone sono infatti detenuti nello stato indiano del Kerala da quasi tre anni.

La rimozione dello striscione aveva indotto il portavoce locale di Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale, Roberto Franchini, a invitare il sindaco a dare immediatamente spiegazioni in merito e a ricollocare lo striscione sulla facciata del Comune.

Successivamente, l’associazione Destra Domani aveva parlato addirittura di «sdegno per la rimozione dello striscione» e su Facebook sono stati postati centinaia di commenti sull’argomento.

Il neo sindaco di Pescia Oreste Giurlani rassicura la comunità circa il fatto che non c’è mai stata nessuna volontà di distogliere l’attenzione sulla tragica situazione dei marinai ingiustamente detenuti in India da oltre due anni.

«Al contrario – sottolinea Oreste Giurlani - ho chiamato anche il presidente dell’associazione dei marinai invitandolo a scrivere a nome del Comune al presidente del Consiglio per sollecitare un intervento tempestivo del nostro governo a favore dei marinai e sto anche pensando di proporre la cittadinanza onoraria alla marina militare».

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