Il Tirreno

Montecatini

Niente raduno delle Harley Davidson quest’anno

di Luigi Spinosi
Niente raduno delle Harley Davidson quest’anno

Problemi organizzativi, tutto rinviato al 2015: negli ultimi due anni l’iniziativa ha portato migliaia di persone in città

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MONTECATINI. La speranza è che si tratti solo di un arrivederci, non di un addio. Ma, quest’anno, le fuoriserie americane a due ruote non sono arrivate. E non arriveranno.

Stiamo parlando naturalmente delle Harley Davidson, le rombanti motociclette a stelle e strisce, simbolo di libertà e simbolo di America. È per antonomasia la motocicletta americana. Lo sarebbe insieme a un altro marchio storico, la Indian, ma ormai da decenni la casa del pellerossa ha cessato la sua attività, lasciando campo (e strada) libera alla Harley.

Il popolo degli appassionati è forte anche da questo lato dell’oceano. Sono bikers che prediligono il gusto del viaggio alla semplice velocità, e che amano incontrarsi per condivedere la propria passione. E, seppur da pochissimo tempo, proprio Montecatini era diventato un punto di riferimento, a livello nazionale, per questo popolo. Qui l’anno scorso, e l’anno precedente, si erano infatti svolti il secondo e il terzo raduno regionale, organizzato da quattro “Hog” (Harley Owners Group, associazioni di proprietari Harley) Toscani. E non è stato un evento da poco.

Per tre giorni, per due anni, la città è stata invasa da harleisti provenienti da tutta Italia. Un’invasione ben lontana da quella che può venire in mente pensando a qualche film americano. Niente “guerrieri della strada”, ma turisti paganti. Migliaia di turisti paganti. Che occupano gli alberghi, consumano nei locali e nei ristoranti della città. Comprano nei nostri negozi.

Il tutto senza che nessun ente pubblico debba sborsare un centesimo. Tutto organizzato dagli stessi appassionati. Non solo tanti clienti a costo zero, ma, anzi, clienti che a loro volta diventano un’attrattiva per gli altri ospiti della città.

Quei cavalli di ferro, con quei giubbotti in pelle, diventano uno spettacolo gratuito, anzi, pagante, per gli altri turisti che si trovano a montecatini, ma anche un’attrattiva per i locali, per chi vive nei paesi vicini, e che, soprattutto in occasione del ritrovo finale della domenica mattina al Tettuccio, vengono apposta a Montecatini.

Ebbene, quest’anno (e si spera solo quest’anno) quel raduno non ci sarà. Lo si legge direttamente sul sito degli harleisti toscani. Un annullamento dovuto non a una bocciatura di Montecatini, ma a motivi prettamente organizzativi. Un annullamento che, dovrebbe rappresentare un “turno di riposo”, scritto proprio così, tra virgolette.

«A nome del comitato organizzatore del Tuscany Regional Rally – si legge sulla comunicazione agli appassionati – i quattro Hog chapter Toscani Chianti, Firenze, Livorno, Versilia comunicano che la manifestazione osserverà un “turno di riposo” per l’anno 2014. La decisione è stata presa per dare spazio in calendario ad altri Regional Rally, in programma quest’anno e di cui a breve seguiranno tutti i dettagli da fonti appropriate. A nome dei chapter toscani ringraziamo per la dimostrazione di fiducia ricevuta comprovata dal numero importante e sempre in aumento dei partecipanti nelle passate tre edizioni del Tuscany Regional Rally e certi che la manifestazione tornerà tra un anno ancor più ricca e coinvolgente».

Quindi viene annunciato, in tempi brevi, un comunicato ufficiale, dove si spera compaia già l’annuncio di una edizione 2015 montecatinese.

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