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Nuove polemiche per le alchimie fra giunta e consiglio

PIEVE A NIEVOLE. Neppure dopo la proclamazione della giunta comunale, avvenuta ufficialmente giovedì, trova pace la politica in paese (e soprattutto il neosindaco Gilda Diolaiuti). Stando alle...

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PIEVE A NIEVOLE. Neppure dopo la proclamazione della giunta comunale, avvenuta ufficialmente giovedì, trova pace la politica in paese (e soprattutto il neosindaco Gilda Diolaiuti). Stando alle indiscrezioni pare che a Rossella Pinochi (con deleghe alle politiche sociali, edilizia pubblica, pari opportunità e integrazione) ed Erminio Maraia (pubblica istruzione, cultura, politiche giovanili, turismo e rapporti con le associazioni), i due nuovi assessori che non sposano in tutto e per tutto la linea del primo cittadino e del Pd, sia stato proposto di firmare, contestualmente alla nomina, anche le dimissioni da consigliere comunale democraticamente eletto con il voto dei cittadini. Nei Comuni sotto i 15mila abitanti, infatti, non c'è incompatibilità tra le due cariche, a differenze dei Comuni più grandi, quindi un assessore può essere anche e contemporaneamente consigliere comunale. Il fatto strano è che tale “sollecitazione” non ha raggiunto gli altri due neoassessori, l'indipendente Salvatore Parrillo (vicesindaco all’ambiente, lavori pubblici, protezione civile, polizia municipale e trasporti) e la democratica Lida Bettarini (bilancio, finanze e tributi, sport e informatizzazione). Pinochi è renziana di ferro (alle primarie di coalizione sosteneva il candidato sconfitto Maurizio Bozzaotre), mentre Maraia è rappresentante di Sel. Se i due esponenti di giunta dovessero firmare le dimissioni, oltre a perdere lo scranno consiliare, potrebbero essere epurati dalla squadra di governo, in qualsiasi momento, con maggiore facilità. Senza neanche restare all'interno del consiglio comunale. Dove, se questa ipotesi dovesse essere confermata, entrerebbero i primi due dei non eletti alla tornata elettorale del 25 maggio: Giuseppe Mezzatesta e Daniela Tagliasacchi. Questi movimenti di poltrone (diciamo così), stanno facendo piuttosto discutere in paese.

Intanto, oltre alla giunta, arrivano anche altre due nomine: Loredana Terranova a presidente del consiglio comunale e Giulia Tuci a capogruppo di coalizione.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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