Il Tirreno

Montecatini

Il Festival Gaber debutta al Tettuccio

David Meccoli
Il Festival Gaber debutta al Tettuccio

Siglato l’accordo con la figlia dell’artista, a luglio si esibirà Enzo Iacchetti. Decisiva la borchia dedicata al cantante

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MONTECATINI. Una storia nata con una borchia e chiusa (positivamente) con uno degli eventi che rappresenterà uno dei “must” dell’estate montecatinese. Il prestigioso “Festival Gaber” vedrà infatti il suo avvio stagionale proprio dalla nostra città, in una serata, quella di martedì 1° luglio allo stabilimento Tettuccio, che già si annuncia carica di aspettative. Protagonista dello spettacolo sarà Enzo Iacchetti, con un testo (manco a dirlo) dedicato al grande artista milanese. La trattativa è stata portata avanti fino alla firma messa ieri mattina sul contratto (peraltro, forse saranno i tempi che corrono, dai costi relativamente contenuti: 7mila euro) dall’assessore alla cultura Bruno Ialuna. Che ora, non senza soddisfazione, racconta come si è arrivati a questo risultato. «La Fondazione Giorgio Gaber – dice l’assessore – voleva allargare l’area di svolgimento del Festival. Così sono cominciati i contatti, che mi hanno portato a confrontarmi anche con la figlia dell’artista, Dalia Gaberscik. Lei ben conosce Montecatini, avendovi lavorato alcuni anni fa al fianco di Maurizio Costanzo per un ballo delle debuttanti. E quando le ho prospettato la possibilità di fare lo spettacolo alle Terme Tettuccio ne è rimasta entusiasta».

Ma la “scintilla” si è definitivamente accesa grazie a un particolare retroscena. «A Dalia – racconta ancora Ialuna – ho detto che la città aveva dedicato a suo padre una borchia per i suoi trascorsi montecatinesi, ora posizionata nel viale Verdi tra il Palazzo del turismo e la gelateria Desideri. Una cosa che l’ha molto colpita e per la quale non ha nascosto la sua commozione». Lo spettacolo che aprirà il Festival (con ingresso a invito) sarà “Chiedo scusa al sig. Gaber”, con Enzo Iacchetti: due ore di musica e intrattenimento per ricordare il grande “G” a dieci anni dalla sua scomparsa. Lo scorso anno sul palco del Festival (svoltosi quasi interamente a Camaiore, con qualche “sconfinamento” al Caffè della Versiliana di Marina di Pietrasanta) si sono succeduti nomi del calibro di Claudio Baglioni, Paolo Rossi, Teo Teocoli e Piero Chiambretti. Ma quest’anno, come detto, altre location, oltre a Montecatini, potrebbero ospitare eventi legati alla rassegna estiva (si parla di Firenze e Grosseto). E la collaborazione potrebbe non fermarsi qui. «L’importante – dice Ialuna – era entrare in questo importante progetto. Camaiore resta la sede principale del Festival, ma ora nel circuito c’è anche Montecatini e questa è un’ulteriore dimostrazione delle potenzialità della nostra città e di un luogo come il Tettuccio”.

 

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