La manifestazione
Via ai forum dedicati al turismo
Tre incontri al Tettuccio, alla Querceta e in sala consiliare
MONTECATINI. Rating turistico, accoglienza e nuova legge sul termalismo: sono alcuni dei temi che saranno discussi nei forum “Qualità è partecipazione”, ideati da Giovanni Cella (associazione culturale Estate Regina) per il centenario della nostra città e oggi riproposti in una rinnovata veste. Tre gli enti organizzatori e tre anche le location in cui si terranno gli incontri: si parte il 2 aprile al Tettuccio con “Un nuovo rating turistico termale di 3A: acqua, ambiente, accoglienza”. Tra i relatori i vertici della società Terme (e tra questi l’amministratore unico Fabrizio Raffaelli); il presidente dell’associazione “Amici dell’Alberghiero”, Sandro Baronti; e il coordinatore di area turismo in Regione, Paolo Bongini. Si replica il 9 al Castello Querceta con “Qualità e accoglienza” in cui, oltre al preside del Martini, Riccardo Monti, saranno impegnati il sindaco Giuseppe Bellandi e altri professori dell’istituto. Infine si chiude l’11, in sala consiliare del municipio, con “La libertà è partecipazione: My time for Montecatini”. Stavolta i relatori saranno, oltre al sindaco, il presidente del consiglio comunale Antonio Checcacci, il vicesindaco Ennio Rucco (con delega alla partecipazione) e il parlamentare Edoardo Fanucci.
«Si tratta – spiega Bellandi – di una nuova puntata di un percorso nato alcuni anni fa. La nostra amministrazione, quando si tratta di far partecipare i cittadini, è più che disponibile».
«La partecipazione – aggiunge Arnaldo Pieri, presidente dell’Asvalt, associazione che sarà presente ai forum – è un accordo tra mondo del volontariato e amministrazione pubblica. È importante, per un volontario, sapere che le porte di un organismo pubblico sono aperte. E dove manca la partecipazione, anche la democrazia è in pericolo».
«Il forum – spiega Cella – è nato a Montecatini perché qui, storicamente, c’è partecipazione. Ora si pone, tra gli obiettivi, quello di dare un contributo, assieme a Terme e Comune, all’impostazione che la Regione darà nel 2015 alla nuova legge sul termalismo. Serve un team istituzionale attorno al sindaco e i cittadini dovranno salire le scale del Comune portando idee e proposte». (d.m.)
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