Lutto
Razzia nell’hotel alla vigilia della riapertura
Entrano di notte nell’albergo Alassio e rubano televisori, pc, biciclette e preziosi per seimila euro
MONTECATINI. Si sono intrufolati senza troppa fatica dalla porta sul retro tra la mezzanotte e le due di giovedì notte, con un sacco nero sulle spalle, e in quattro e quattr’otto hanno fatto man bassa di tutto quello che potevano portar via. Otto televisori Lcd, due computer, tre mountain bike, decine di bottiglie di liquori e preziosi contenuti nella cassaforte personale della titolare. Un abbondante bottino per una rapina da un paio d’ore.
L’hotel Alassio di via dell’Angiolo avrebbe dovuto riaprire lo scorso giovedì per iniziare la stagione. Per questo la proprietaria Helga Bracali da giorni si stava occupando di rifornire e sistemare la struttura al meglio per l’arrivo dei primi ospiti, attesi per ieri, ma gli “indesiderati clienti” hanno deciso di visitare il tre stelle con largo anticipo.
«Giovedì mattina sono andata tranquillamente ad aprire l’albergo e, appena entrata, ho trovato bottiglie rotte per terra, fili staccati, scrivanie in disordine e la porta sul retro scassinata – racconta Helga Bracali – allora ho perlustrato tutte le camere e non mi è bastato molto per capire che i ladri si erano portati via un bottino da circa seimila euro».
«Fortunatamente – continua – non hanno rotto le porte delle stanze perché le hanno trovate aperte, ma in compenso sono riusciti ad aprire la mia cassaforte personale e a prendere gli oggetti d’oro che c’erano all’interno».
Al momento della scoperta è scattata immediatamente la denuncia ai carabinieri, che tempestivamente si sono recati all’hotel per fare un sopralluogo. «I carabinieri hanno dei sospetti – dice speranzosa la proprietaria – e sinceramente spero che riescano ad arrestare questi malviventi prima che colpiscano altre strutture».
«Certamente prenderò delle misure cautelari affinché non si verifichino più episodi del genere – conclude – per prima cosa installerò un allarme e in seguito metterò dei cani da guardia».
Da decifrare il comportamento di alcuni vicini, che avrebbero affermato di aver scorto degli strani movimenti nella notte e di aver visto dei brutti ceffi con borsoni neri al seguito girare per quella zona, ma senza avvertire, forse per paura, le forze dell’ordine.
E si tratta dell’ennesimo episodio di una serie che vedono coinvolti grandi e piccole strutture alberghiere della città, tra cui uno degli ultimi è quello avvenuto in un altro tre stelle, l’hotel Impero, lo scorso capodanno.
Sharon Matteoni
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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