Sicurezza
Veleno per topi, l’assessore “scarica” sulla ditta privata
La vicenda della materna Lorenzini suggerisce però correttivi: «D’ora in poi per questi interventi sarà attivata una procedura ben precisa». Scuse ai genitori
MONSUMMANO. Alla fine della storia, la colpa è della ditta specializzata che il Comune ha incaricato a fine febbraio di effettuare l'intervento di derattizzazione alla scuola materna “Lorenzini” di via Pascoli.
È l'assessore all'istruzione Barbara Dalla Salda l'ultima a intervenire sul caso del bambino di 5 anni che è entrato in contatto con del veleno per topi all'interno di una classe, senza che i genitori sapessero della presenza di esche e trappole per i roditori nell'edificio. «Se errore c’è stato nella collocazione di quei prodotti, è da imputarsi alla ditta specializzata in quel tipo di operazione e, proprio per questo motivo, l’ufficio lavori pubblici prenderà i provvedimenti del caso», fa sapere Dalla Salda.
Nell'incontro convocato d'urgenza nei giorni scorsi tra amministrazione e dirigenti scolastici dei due istituti comprensivi cittadini è stato ribadito come simile attività «non è più di competenza delle Usl e pertanto il Comune, a cui era stata segnalata la problematica dal dirigente scolastico del primo comprensivo, ha affidato a una ditta esterna specializzata l’operazione di derattizzazione, assumendosi un compito che non le spettava ma che riteneva importante per l’utenza. Tutte le parti erano informate della procedura e della presenza, nell’edificio, di ciò che occorre per effettuare tale intervento».
L'assessore sottolinea che «la situazione alla Lorenzini è adesso assolutamente tranquilla, confermata anche dai controlli effettuati dall’Usl, ci dispiace per tutto quanto è accaduto, frutto di fraintendimenti e scarsa chiarezza di funzioni».
La vicenda, comunque, ha portato a diverse riflessioni, sintomo di cambiamenti: «D’ora in poi per gli interventi richiesti dagli istituti scolastici sarà attivata una procedura ben precisa nel rispetto dei ruoli e delle competenze perché, è bene ricordarlo, il responsabile della sicurezza e il datore di lavoro degli istituti scolastici, sono i dirigenti scolastici, e non il personale comunale».
«Ovviamente, l’amministrazione comunale in accordo con i presidi – chiude Dalla Salda – intende continuare nella sua opera di collaborazione fattiva con tutte le scuole del territorio, sia per gli aspetti sin qui trattati, sia per gli altri che ci hanno visto sempre attivi e partecipi: una collaborazione e positivi rapporti che desideriamo continuare a mantenere anche con i genitori, ai quali vogliamo manifestare nuovamente il nostro rammarico per l’accaduto».
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