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Tariffe meno care all’ospedale? La Pepar: «Nemmeno per idea»

Francesca Maltagliati
Tariffe meno care all’ospedale? La Pepar: «Nemmeno per idea»

La società che gestisce le aree di sosta al Cosma e Damiano smentisce il sindaco Roberta Marchi «Ancora nessun accordo sui parcheggi all’ex mercato, e rivedere la convenzione per noi è un costo»

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PESCIA. «Noi non vogliamo assolutamente abbassare le tariffe. Sarà molto difficile che ciò possa accadere»: a parlare è Federico Incerpi, titolare della ditta Pepar, società che gestisce le aree di sosta nella zona ospedaliera. Le dichiarazioni arrivano all’indomani dell’annuncio col quale il sindaco Roberta Marchi affermava la nascita di un accordo fra Comune, Pepar e Cooperativa Muratori per rivedere i due progetti di finanza sul vecchio mercato dei fiori e sui parcheggi.

«Con le parti coinvolte – aveva dichiarato il sindaco – abbiamo raggiunto una condivisione sulla modifica di entrambi i progetti che ci consentirà di garantire l’uso pubblico e gratuito di piazza dei Fiori. Quello che ci ha consentito di poter ipotizzare giuridicamente la modifica, senza che ci fossero per il Comune penali, è legato al trascorrere del tempo e al cambiamento di certe circostanze. Visto il momento di crisi non era possibile pensare un parcheggio a pagamento che servisse il centro commerciale che nascerà nell’area dell’ex mercato, per cui la Cmsa ha rinunciato alla clausola vessatoria che prevedeva l’obbligo di realizzare il parcheggio».

Questa clausola avrebbe obbligato il Comune ha pagare di tasca propria il parcheggio (per un costo totale di circa 2 milioni di euro) ed è per questo che il sindaco ha sempre affermato di non poter annullare il contratto con la Pepar, che, secondo il progetto di finanza, avrebbe dovuto realizzare questo parcheggio, oltre a quelli in zona ospedaliera.

Grazie alla rinuncia della Cooperativa Muratori, adesso però non c’è più nessun obbligo da parte del Comune e quest’ultimo ha cercato di rivedere gli accordi con la Pepar per togliere il progetto dal piano di investimenti. «È vero che stiamo trattando – conferma Incerpi – per rivedere la parte della convenzione che riguarda piazza dei Fiori, ma è bene precisare che per noi si tratta di una perdita importante. Rinunciare a questo investimento significa rinunciare anche a tutti i ricavi stimati legati allo stesso, per non parlare delle perdite connesse per tutte quelle spese già sostenute per atti notarili, mutui e costi progettuali. Stiamo sostenendo una trattativa ma siamo ancora lontani da raggiungere un traguardo, e per noi è importante che il protocollo che scaturirà dalla trattativa riconosca i danni da noi subiti».

Il sindaco aveva inoltre dichiarato che l’amministrazione stava lavorando per cercar di far abbassare le tariffe della zona ospedaliera. Su questo punto Incerpi dissente totalmente: «Non abbiamo alcuna intenzione di rivedere le tariffe dei parcheggi. Ribadisco che la revisione della convenzione per noi rappresenta solo una perdita per cui sarà difficile che si possa pensare anche di abbassare le tariffe».

 

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