Attenzione
Oggi vertice a Roma sui profughi ospitati a Marliana
MARLIANA. Tra domenica e lunedì, già in 11 se ne sono andati: chi chiamando un taxi, chi salendo sul pullman di prima mattina con i propri effetti personali. Restano quindi 29 dei 40 profughi (di...
MARLIANA. Tra domenica e lunedì, già in 11 se ne sono andati: chi chiamando un taxi, chi salendo sul pullman di prima mattina con i propri effetti personali.
Restano quindi 29 dei 40 profughi (di nazionalità siriana, pakistana e ivoriana) arrivati venerdì sera all’albergo Europa, all’ingresso del paese di Marliana, dopo un viaggio lungo almeno tre giorni dal loro paese di origine.
Lunedì sera un’affollata assemblea pubblica convocata dal Comune (a cui erano presenti circa 150 persone) ha fatto il punto della situazione su una vicenda che ha destato, fin da subito, una certa preoccupazione tra i residenti del piccolo borgo.
Gli abitanti, non contrari a prescindere alle virtù dell'accoglienza, hanno comunque espresso timori, soprattutto per quanto riguarda il numero di questi rifugiati, considerato troppo sproporzionato rispetto alle reali capacità di spazi e servizi offerti dal piccolo paese montano (che, a detta dei presenti, potrebbe ospitarne al massimo 5 o 6).
«Ci stiamo impegnando a fondo per cercare di trasferirli in altri luoghi – ha detto il sindaco di Marliana Marco Traversari – soprattutto per avvicinarli alla città e ai servizi necessari, come i presidi sanitari e le associazioni di mediazione linguistica. Queste persone potrebbero essere le prime a usufruire del progetto “Sprar”, cioè il sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati, attivato dalla provincia all’inizio dell’anno e finanziato dal governo».
Alla riunione dell’altra sera ha partecipato anche la presidente della Provincia di Pistoia Federica Fratoni. La stessa Fratoni sarà al fianco del sindaco Traversari (e insieme agli onorevoli del Pd Edoardo Fanucci e Caterina Bini, e forse al prefetto e al questore di Pistoia) nell’incontro con il sottosegretario del ministero degli Interni Domenico Manzione: un faccia a faccia in programma proprio oggi a Roma a partire dalle 16.
I profughi, tutti uomini giovani e adulti, costeranno 30 euro al giorno a testa fino al prossimo 30 giugno, quando scadrà il periodo di permanenza temporanea fissato dal ministero. Questa cifra sarà rimborsata all’albergo Europa direttamente dallo Stato. (lu.si.)
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