Il Tirreno

Montecatini

Criminalità e paure Convegno in città

Criminalità e paure Convegno in città

Il numero di reati non è aumentato negli ultimi tempi, eppure i cittadini hanno la percezione opposta. Perché? È una delle domande alla quali si cercherà di dare una risposta sabato...

2 MINUTI DI LETTURA





MONTECATINI. Il numero di reati non è aumentato negli ultimi tempi, eppure i cittadini hanno la percezione opposta. Perché? È una delle domande alla quali si cercherà di dare una risposta sabato (dalle 9 alle 13), quando alle Terme Excelsior ci sarà un convegno (aperto a tutti) “Criminologia, scienza al servizio della sicurezza”.

I relatori sono di tutto rispetto: Maurizio Manzo (questore di Pistoia); Corrado Mattana (criminologo e dirigente del commissariato di Montecatini); Rolando Paterniti (direttore di psichiatria forense e criminologia clinica all’Azienda universitaria di Careggi); Bartolomeo Gentile (psicologo clinico); Michela Ravarini (criminologa). L’evento è organizzato dal Comune.

«Si parla tanto di sicurezza – dice il sindaco Giuseppe Bellandi – ma si fanno discorsi spesso inutili, che creano confusione e paura tra la gente. Ascoltiamo, invece, gli esperti del settore e chi fa della sicurezza una professione».

«La gente – aggiunge il questore Manzo – sente parlare di questi argomenti in tv, ma la visione che ne esce è distorta. Per questo cercheremo di dare opportune indicazioni».

Uno dei relatori sarà Corrado Mattana, esperto in psicopatologia forense e criminologia: «Parleremo di prevenzione, ma anche di percezione della criminalità nell’opinione pubblica. Quest’ultima è in espansione, con il cittadino che si sente più esposto al fenomeno. Ma è un dato che non corrisponde alla realtà: la criminalità è infatti in generale decremento. I mass media enfatizzano i dati, ma a far impennare la percezione sono soprattutto le parole della gente e i social network, che addirittura sono potenziali veicoli di panico morale in grado di originare sensazioni collettive di eccessiva e immotivata paura».

In Toscana, peraltro, il fenomeno è ulteriormente dilatato: «Qui – dice Manzo – c’è un altissimo rispetto della cosa propria e altrui. Perciò le classifiche delle denunce ci vedono vicini alla Campania, ma solo perché da noi si denuncia anche il furto del sellino di una bici. Ma è un fatto positivo che ci dice che la gente si fida delle forze dell’ordine».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web